Subbuteo e Covid-19 : cosa hanno fatto in Svezia per giocare.

Intervista esclusiva a Backo Flickersson, Presidente della Federazione Svedese Subbuteo e Calcio Tavolo (SFFSOB) , che ci spiega come hanno reagito alla pandemia i subbuteisti Svedesi.

FLICKERSSON : “Per iniziare devo dire che in Svezia abbiamo una sola associazione per Subbuteo e Calcio Tavolo, pertanto di fronte a questa grande difficoltà è stato facile rimanere tutti uniti e collaborare a tutti i livelli.

Poiché prima di tutto ci sta a cuore la salute dei nostri tesserati / associati, quando c’è stato il caos iniziale dovuto al diffondersi della pandemia abbiamo sospeso ogni attività agonistica e raccomandato la massima prudenza nel rispetto delle indicazioni governative.

Quindi abbiamo cercato di essere di supporto a tutti i nostri appassionati in riferimento al Subbuteo ed all’emergenza sanitaria.

La nostra è una piccola associazione, non avendo molte risorse, abbiamo contattato i rappresentanti di altre associazioni che praticano giochi o sport simili al Subbuteo e insieme abbiamo formato un gruppo di lavoro Emergenza Covid-19: Subbuteo, Curling, Scacchi, Biliardino, Biliardo, Scherma…ed altri giochi / Sport di contatto “simili”. In questo modo ciascuno ha contribuito alle spese e abbiamo potuto ingaggiare un paio di esperti professionisti che per tutto questo periodo ci hanno fornito un servizio di “Consulenza Covid” per agli associati in funzione delle indicazioni governative e delle particolari esigenze del nostro gioco:

  • Inizialmente abbiamo dato un chiarimento sul perché non fosse consigliabile svolgere alcuna attività
  • in seguito abbiamo pubblicato un Protocollo per giocare nei Club o a casa tra amici
  • poi un Protocollo per Tornei a numero limitato di persone
  • inoltre consigli su sedi, attrezzatura, dispositivi di protezione, organizzazione, etc. etc..

Durante l’evolversi della pandemia siamo riusciti a dire ai nostri associati cosa potevano fare e cosa no. Compresi gli aspetti legali.

Purtroppo si è potuto giocare poco, ma quel poco che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto nei limiti del consentito.

Ad esempio abbiamo studiato una formula speciale, extra Regolamento , per “Tornei ridotti a basso rischio” (il rischio c’è sempre).

Inoltre abbiamo studiato delle attività promozionali on-line di vario genere per tenere unita la nostra piccola comunità durante il periodo d’isolamento per il Covid-19. Non volevamo che “un lungo silenzio” generasse disinteresse o peggio ancora una definitiva perdita di tesserati / associati.

Non abbiamo potuto sconfiggere il virus, ma almeno abbiamo fatto il meglio che si poteva per tutti i nostri associati.


INTERVISTATORE : “E se per disgrazia, questa emergenza durerà ancora a lungo e non si potrà giocare in alcun modo , cosa farete ?” .

FLICKERSSON : “Grazie di aver fatto questa domanda, perché è un tema che mi sta’ molto a cuore.
Ritengo che il TEMPO sia il bene più prezioso al mondo d’oggi e quindi, se non potremo giocare, il nostro tempo non andrà sprecato.
La nostra Federazione ha bisogno di essere migliorata, forse ripensata.
Dobbiamo migliorare tante cose al nostro interno e guardare all’esterno per stringere alleanze con partner affidabili.
Dobbiamo analizzare i problemi e risolverli per delineare il futuro del nostro gioco per noi e per i giovani.

Quindi organizzeremo delle consultazioni fra gli associati, dei gruppi di lavoro e ci impegneremo per migliorare.
Così quando l’emergenza sanitaria sarà terminata….ripartiremo più forti di prima.

Ringrazio e saluto gli amici Subbuteisti Italiani , augurando loro ogni bene per il futuro

Backo Flickersson, Presidente SFFSOB

NOTA : ogni riferimento a fatti o persone è puramente fantasioso.

“Il Rompipalline” a cura di AstonVilla64 (qui trovi la mia presentazione)

smile subbuteo

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