Copertina accordo OSC Salerno e SC Salernitana

Ci sono momenti che segnano una svolta. Nel Subbuteo, come nella vita dei club, non accadono spesso. Ma quando succedono, li riconosci subito: perché portano entusiasmo, visione e – soprattutto – unità.

A Salerno, aprile 2026 sarà ricordato come il mese in cui due mondi solo apparentemente distanti hanno deciso di camminare insieme: il Subbuteo Club Salernitana (FISCT) e l’Old Subbuteo Club Salerno.

Due identità diverse, due storie diverse, un’unica passione: il calcio in miniatura.

Una nuova casa, un nuovo inizio

Il primo tassello di questa storia è semplice e fondamentale: grazie alla disponibilità dell’Associazione Generazione Donato Vestuti, i granata della Salernitana hanno finalmente una sede accogliente, spaziosa, stabile, sempre pronta ad ospitare allenamenti, incontri, corsi e attività aperte alla città.

Un luogo che profuma di Subbuteo, di amicizia, di comunità.

Ed è proprio lì, in via Pio XI 78 a Salerno, che è nata l’idea che tutti aspettavano da anni.

Un luogo speciale, nato dalla storia granata

La nuova casa del Subbuteo salernitano non è un semplice spazio fisico: è un luogo che porta con sé un’identità forte. L’associazione sportiva e culturale Generazione Donato Vestuti, che ospita il Polo del Subbuteo, nasce nei primi mesi del 2019 dall’amore per la storia granata e per il calcio locale. È una realtà impegnata nella promozione di iniziative culturali e sportive legate alla memoria di Donato Vestuti, figura simbolica per la città, e nel sostegno attivo e civile della comunità legata all’Unione Sportiva Salernitana.

L’associazione partecipa regolarmente a eventi, commemorazioni e attività di aggregazione sociale, mantenendo vivo il senso di identità e appartenenza tra le nuove generazioni di tifosi. È proprio in questo contesto, ricco di storia e passione, che il Subbuteo ha trovato una casa ideale: un luogo dove tradizione sportiva e cultura cittadina si intrecciano in modo naturale.

Filosofia OLD e FISCT insieme: nasce il Polo del Subbuteo

Un progetto rimandato mille volte, un tarlo che continuava a bussare nella testa di molti: mettere insieme il Subbuteo classico e il Calcio Tavolo agonistico, senza barriere, senza pregiudizi, senza “noi” e “voi”.

Oggi quel progetto è realtà.

Nasce ufficialmente IL POLO DEL SUBBUTEO DI SALERNO, frutto della collaborazione tra:

  • Subbuteo Club Salernitana – una delle società più prestigiose d’Italia, stabilmente nella fascia MASTER del ranking nazionale, campione d’Italia 2022, protagonista di quattro promozioni consecutive e di un decennio di risultati eccellenti.
  • Old Subbuteo Club Salerno – punto di riferimento cittadino per chi ama il Subbuteo degli anni ’70 e ’80, per i collezionisti, i nostalgici, i giocatori che cercano il divertimento puro e lo spirito originario del gioco.

Due realtà autonome, ma unite da un obiettivo comune: promuovere il Subbuteo in tutte le sue forme, per tutti, senza limiti di età, esperienza o stile di gioco.

Un polo dove chi ama il “click” classico e chi vive l’agonismo moderno possono condividere lo stesso campo, la stessa passione, la stessa comunità.

Una giornata da ricordare: il gemellaggio con Potenza

Per inaugurare questo nuovo percorso serviva un momento speciale. E quale occasione migliore se non rinnovare il gemellaggio con gli amici del Subbuteo Club Potenza?

Una giornata perfetta, piena di partite, sorrisi, abbracci, ricordi e nuove storie da raccontare. Una di quelle giornate che ogni subbuteista vorrebbe trovare dentro l’uovo di Pasqua.

Un simbolo di amicizia, di collaborazione, di crescita condivisa.

Un progetto che guarda al futuro

Il Polo del Subbuteo non è solo un luogo fisico. È un’idea di comunità.

Qui si gioca, si impara, si insegna. La Salernitana continua a proporre stages gratuiti, corsi per ragazzi dagli 11 ai 16 anni, attività aperte a tutti. L’Old Club porta con sé la memoria storica, la cultura del Subbuteo tradizionale, la cura per il dettaglio e per la convivialità.

Insieme, costruiscono un ponte tra generazioni, tra modi diversi di vivere lo stesso gioco.

Perché tutto questo conta davvero

Perché il Subbuteo è un gioco che unisce. E quando due realtà così importanti decidono di collaborare, il risultato non è solo un progetto sportivo: è un messaggio.

Un messaggio che dice:

“Qui c’è spazio per tutti. Qui il Subbuteo è casa.”

Salerno oggi non ha solo un club forte, storico, prestigioso. Ha un polo, un punto di riferimento, un luogo dove il calcio in miniatura torna ad essere ciò che è sempre stato: passione, amicizia, condivisione.

E questa, per tutto il movimento italiano, è una splendida notizia.

Di Maurizio Brillantino

Founder di calciotavolo.net, autore di guide e analisi sul calciotavolo moderno. Direttore vendite Technomax Srl da 28 anni.

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