Anche il Calcio da Tavolo è stato tra i protagonisti del “Quarto Tempo” organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti a Ferrara, all’interno dell’area tematica dedicata al Calcio Virtuale, dove Subbuteoland è stata presente per tutta la durata dell’evento, rappresentando con orgoglio e competenza l’intero movimento italiano del Subbuteo e del Calcio da Tavolo.

Una tre giorni di sport, incontri e sperimentazione che ha visto una grande affluenza di pubblico, dirigenti federali, tecnici e addetti ai lavori, molti dei quali hanno voluto cimentarsi o riscoprire il fascino del calcio a “punta di dito”, ritrovando nel gesto tecnico e nel gioco tattico un forte richiamo alla tradizione sportiva italiana.
Sotto la guida degli istruttori di Subbuteoland, anche tantissimi giovani e giovanissimi – in particolare provenienti dalle scuole calcio del territorio – si sono avvicinati con entusiasmo a questa disciplina, affascinati dalle miniature e dalle dinamiche di gioco, dando vita a sfide coinvolgenti e appassionate tra sorrisi, curiosità e voglia di imparare.
La zona dedicata la calcio da tavolo
L’area del Calcio da Tavolo è stata inoltre visitata da numerose personalità del mondo dello sport e delle istituzioni, che hanno voluto sottolineare l’importanza di valorizzare discipline come questa, capaci di coniugare abilità, rispetto e passione. Tra loro, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Capo Delegazione della Nazionale Italiana Gianluigi Buffon, l’icona del calcio azzurro Giancarlo Antognoni, e gli ex calciatori Giuliano Giannichedda e Massimo Piscedda, tutti coinvolti in dimostrazioni di gioco e momenti di dialogo con il pubblico presente.




Per Subbuteoland, centro di riferimento nazionale per il Calcio da Tavolo e sede ufficiale di numerosi eventi del movimento subbuteistico internazionale, la partecipazione al “Quarto Tempo” ha rappresentato una nuova e significativa occasione per promuovere la disciplina in un contesto dinamico, inclusivo e di alto profilo istituzionale, confermando ancora una volta la forza comunicativa del Subbuteo come strumento educativo, sportivo e sociale.

