Valletta sul tetto d’Europa: primo trionfo maltese, splendido argento per il Casale

Il Valletta conquista la Champions League di calciotavolo a Maiorca. L’arrivo di Carlos Flores dà subito i suoi frutti, ma in finale serve il conteggio dei gol per superare un magnifico Subbuteo Casale. Terzo posto per i Bologna Tigers.

Abbiamo aspettato qualche giorno prima di celebrare i protagonisti della Champions League di calciotavolo 2026, per prenderci il tempo di leggere tutti i risultati e approfondire le statistiche della competizione. Un’attesa che ci ha permesso di apprezzare ancora meglio lo spettacolo offerto a Maiorca: il trionfo storico del Valletta, lo splendido cammino del Subbuteo Casale e un torneo ricco di gol, sfide equilibrate e risultati sorprendenti.

Ora possiamo ripercorrere un fine settimana che ha regalato a Malta il suo primo titolo europeo per club e al calciotavolo italiano due squadre sul podio.

Il Valletta Subbuteo Club è campione d’Europa. Nel fine settimana del 24 e 25 ottobre, a Llucmajor, sull’isola di Maiorca, la formazione maltese ha conquistato l’European Club Championship 2026, diventando il primo club di Malta a vincere la più prestigiosa competizione continentale a squadre.

Un successo storico, arrivato al termine di un percorso di altissimo livello e di una finale equilibratissima contro il Subbuteo Casale di Casale Monferrato. Il confronto decisivo si è chiuso sul 2–2, con il titolo assegnato al Valletta grazie al maggior numero di gol realizzati nei quattro incontri individuali: 9 contro 7.

Valletta, un percorso da campione

La squadra maltese aveva già mostrato le proprie ambizioni nella fase a gironi, chiudendo al primo posto il gruppo B con sette vittorie in altrettanti incontri. Un cammino accompagnato da numeri eloquenti: 25 successi individuali, un pareggio e appena due sconfitte.

Nella fase a eliminazione diretta il Valletta ha mantenuto lo stesso passo: 3–0 all’Avenir Subbuteo Hennuyer negli ottavi, 3–1 ai Napoli Fighters nei quarti e 3–0 ai Bologna Tigers in semifinale.

In questo trionfo trova subito conferma anche la scelta di puntare su Carlos Flores. L’arrivo del campione spagnolo ha dato un risultato immediato in uno degli appuntamenti più importanti dell’inizio di stagione, aggiungendo qualità ed esperienza a una squadra già competitiva. Un rinforzo capace di contribuire alla conquista del trofeo che il club maltese inseguiva da tempo.

Il Valletta Subbuteo Club campione d’Europa 2026 a Maiorca. Foto: AEFM – Asociación Española de Fútbol de Mesa

Casale, un argento europeo da applaudire

Accanto alla festa dei vincitori, merita grande risalto la meravigliosa seconda posizione del Subbuteo Casale.

La formazione di Casale Monferrato ha disputato un torneo straordinario fin dalla prima giornata, vincendo tutte e sette le sfide del gruppo A e conquistando il primo posto a punteggio pieno.

Anche nella fase decisiva il Casale ha continuato a vincere: 3–0 all’AFT Turia 1981 negli ottavi, 2–1 al Proteas Atene nei quarti e un altro 2–1 al Murcia in semifinale.

Soltanto il Valletta, nell’ultimo atto, è riuscito a interromperne la corsa. E lo ha fatto con il margine minimo consentito da una finale conclusa in parità nei risultati individuali e decisa dal totale dei gol.

Per il Casale resta un argento di enorme valore: il riconoscimento di un percorso che lo ha portato a giocarsi il titolo europeo fino all’ultima sfida, dopo nove vittorie consecutive tra girone ed eliminazione diretta.

Bologna completa il podio

Il calciotavolo italiano festeggia anche il terzo posto dei Bologna Tigers Subbuteo. Dopo lo stop in semifinale contro i futuri campioni, i bolognesi hanno conquistato il podio battendo il Murcia 2–1 nella finale per il terzo posto.

Tra le altre italiane, i Napoli Fighters hanno chiuso quinti e i F.lli Bari Reggio Emilia ottavi. Tredicesima posizione per i CCT Eagles Napoli, sedicesima per la Lazio TFC Roma e diciassettesima per il Subbuteo Club Labronico.

La coppa prende dunque la strada di Malta, al termine di un’edizione che consegna al Valletta un posto nella storia. Ma nell’immagine di questa Champions League resta anche un Casale magnifico, capace di arrivare a un passo dal titolo e di rendere incerta fino in fondo la finale europea.

Il podio completo: al centro SC Valletta, a sinistra Subbuteo Casale e a destra Bologna Tigers. Foto: AEFM

I protagonisti in numeri: Manfredelli bomber, Flores subito decisivo

Le statistiche individuali aggiungono altri protagonisti al racconto della Champions League 2026. In testa alla classifica dei marcatori troviamo Francesco Manfredelli, autore di 51 gol in 10 incontri, con una media di 5,10 reti a partita. Un rendimento offensivo accompagnato da otto vittorie, un pareggio e una sola sconfitta.

Alle sue spalle spicca Carlos Flores: 40 gol in appena otto partite, sette vittorie e un pareggio, senza sconfitte. Numeri che danno sostanza al suo contributo al successo del Valletta e confermano quanto il nuovo acquisto abbia inciso immediatamente sul cammino europeo della formazione maltese.

Il terzo posto tra i marcatori è di Alessandro Amatelli, protagonista dello splendido argento del Casale: 37 reti in nove incontri, con otto vittorie e un pareggio. Anche per lui, dunque, un torneo individuale concluso da imbattuto.

Seguono Juan Noguera, con 36 gol, e Miguel Ángel López, con 35. A quota 34 troviamo quattro giocatori: Casey Van Os, Corentin Bouchez, Jamie Bonnici e Samuel Bartolo. Per Bouchez spicca la media di 4,86 reti in sette presenze; Bartolo aggiunge invece un altro contributo importante al bottino dei campioni d’Europa.

Chiudono le prime dieci posizioni, appaiati a 33 gol, Antonio Jesús Casín, Matteo Ciccarelli e Mattia Ferrante. Ciccarelli si distingue anche per l’imbattibilità: sei vittorie e due pareggi, con appena nove reti subite.

Una classifica di rendimento offensivo che racconta una parte dello spettacolo di Maiorca: accanto ai risultati delle squadre, emergono le prestazioni dei singoli, capaci di costruire vittorie, tenere aperti i confronti e incidere sugli equilibri del torneo.

Fonte statistiche: AEFM. Classifica ordinata per gol realizzati, con posizioni a pari merito

Un applauso anche all’organizzazione

Un ultimo applauso va alla AEFM – Asociación Española de Fútbol de Mesa, per un’organizzazione puntuale, elegante e precisa, all’altezza del prestigio della competizione. La cura dei dettagli e la disponibilità di risultati e statistiche hanno permesso anche a chi seguiva da lontano di apprezzare lo spettacolo di questa Champions League. Complimenti a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Maurizio Brillantino

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