La F.lli Bari Reggio Emilia torna da Anagni con un trofeo che pesa. Non solo per il valore della Coppa Italia FISCT 2026, ma per il modo in cui la squadra granata ha attraversato un weekend intenso, tecnico, pieno di partite che hanno richiesto lucidità, profondità di organico e una tenuta mentale da grande squadra.
Il Palazzetto “Tiziano Ciotti” ha ospitato il 14 e 15 febbraio una delle manifestazioni più attese della stagione, organizzata dalla FISCT in collaborazione con il Settore Nazionale Subbuteo OPES. In campo, il meglio del calcio da tavolo italiano. E tra queste, la F.lli Bari ha saputo imporsi con un percorso che racconta molto più di una semplice vittoria.
Un girone dominato, un messaggio chiaro
La fase a gironi è stata un biglietto da visita: tre partite, tre vittorie, punteggio pieno contro ASM Nola, Bari Table Soccer e Viterbese Subbuteo. Una partenza che ha subito definito il tono del weekend: squadra compatta, idee chiare, ambizioni dichiarate.
Dentro la fase finale: solidità, riscatto e nervi saldi
Nei quarti di finale, i granata hanno superato la Salernitana con un netto 2-0, una prestazione pulita e senza sbavature.
La semifinale, invece, ha avuto un sapore diverso: contro le Fiamme Azzurre Roma è stata una sfida tesa, equilibrata, chiusa sull’1-1. A fare la differenza è stata la miglior differenza reti complessiva, che ha premiato la formazione reggiana. Un passaggio dal forte valore simbolico, soprattutto dopo la recente sconfitta in Supercoppa proprio contro i romani.
La finale con i Napoli Fighters è stata un’altra battaglia: 2-2 sul campo, trofeo assegnato al “Sudden Death” (Golden Gol) grazie ad una magia di Carlos Flores. Un finale da brividi, risolto con la freddezza delle grandi squadre.
Il contributo di tutti: un gruppo che funziona
Il capitano Saverio Bari, lo spagnolo Carlos Flores, Filippo Cubeta, Claudio La Torre, Marco Lamberti ed Emanuele Licheri: un organico profondo, esperto, capace di alternare qualità e solidità nei momenti decisivi. La Coppa Italia è arrivata così, con un equilibrio che poche squadre possono vantare.

I risultati individuali: un weekend ricco anche fuori dalla squadra
La giornata di sabato ha visto in campo anche i tornei individuali:
- Master: Saverio Bari ai quarti, Emanuele Licheri agli ottavi.
- Veteran (Under 50): bronzo per Marco Lamberti, eliminazione agli ottavi per Alessandro Montanari in un derby interno.
- Under 16: Manuel Passini chiude terzo in un girone durissimo, fuori per differenza reti; Cesare Corsi vince il proprio girone e si ferma ai quarti contro uno dei futuri finalisti.
Risultati che confermano la profondità del movimento reggiano anche nelle competizioni individuali.
Un progetto che continua a crescere
La Coppa Italia 2026 non è un episodio isolato: è l’ennesima tappa di un percorso che la F.lli Bari Reggio Emilia porta avanti da anni, con metodo, ambizione e una cultura sportiva che unisce esperienza, tecnica e capacità di rigenerarsi stagione dopo stagione.
Un successo che non chiude un ciclo, ma lo rilancia.

