Coppa Italia di Subbuteo Tradizionale 2026: Roma conquista i titoli Master con Strazza e Fiamme Azzurre

Andrea Strazza vince la competizione individuale, le Fiamme Azzurre si impongono nel torneo a squadre. A Castiglione della Pescaia brillano anche Sombrero, Castelfiorentino e Antonio Masile. Oltre 300 presenze e quasi 174mila visualizzazioni per le dirette federali.

La Coppa Italia di Subbuteo Tradizionale 2026/2027 si tinge di romano. Sono Andrea Strazza, della Black Rose Roma, e le Fiamme Azzurre Roma i grandi protagonisti del fine settimana del 10 e 11 ottobre a Castiglione della Pescaia, dove il Palazzetto dello Sport “Casa Mora” ha ospitato una delle manifestazioni più importanti del calendario nazionale FISCT.

Due giornate di competizione, circa 120 giocatori impegnati nella prova individuale e 40 formazioni nel torneo a squadre. Numeri che raccontano la partecipazione del movimento, ma soprattutto un fine settimana che ha assegnato i primi importanti trofei della stagione.

Andrea Strazza conquista la Coppa Italia individuale

Il primo verdetto è arrivato sabato, con il successo di Andrea Strazza, portacolori della Black Rose Roma.

Nella finale Master, Strazza ha superato Pier Luigi Signoretti, del Subbuteo Club Sombrero di San Miniato, con il punteggio di 2-1, conquistando il titolo individuale.

Un successo che porta la Coppa Italia nella Capitale e apre nel migliore dei modi il fine settimana romano.

Sul terzo gradino del podio si sono classificati Cesare Santanicchia, anche lui del Sombrero, e Giancarlo Russo del Torino 2009.

Fiamme Azzurre Roma: la Coppa Italia a squadre è loro

Domenica è arrivata la conferma del dominio romano nelle competizioni Master.

Le Fiamme Azzurre Roma hanno conquistato la Coppa Italia a squadre superando 3-1 il Subbuteo Club Ligures nella finale.

A comporre la formazione vincitrice, guidata dal capitano Carmine Napolitano, sono stati Stefano De Francesco, Luca Colangelo, Filippo Mussino, Giosuè Esposito, Andrea Manganello e Antonio Panizzari.

Il podio è stato completato dal Subbuteo Club Labronico e dal Subbuteo Club Ascoli.

Con questo risultato, entrambe le Coppe Italia Master, individuale e a squadre, prendono la strada di Roma, grazie a due successi ottenuti da protagonisti di club differenti.

Cadetti: festeggiano Castelfiorentino e Antonio Masile

Non sono mancati i confronti nelle competizioni Cadetti, che hanno assegnato altri due titoli nazionali.

Nella prova a squadre, il Subbuteo Club Castelfiorentino ha conquistato il trofeo battendo 2-1 il Subbuteo Club Ligures B.

A completare il podio sono stati Carbonari Granducato e Subbuteoland Sporting Club.

Nella competizione individuale, invece, è stato Antonio Masile del Kairos a imporsi, superando in finale Cristiano Craviotto del Subbuteo Club Ligures per 4-2.

Terzo posto per Matteo Stanislai della Volterrana e Mario Marcolini degli Old Lions Macerata.

Supercoppa: il Sombrero aggiunge un altro trofeo

Il fine settimana di Castiglione della Pescaia ha assegnato anche la Supercoppa, conquistata dal Subbuteo Club Sombrero di San Miniato.

Un risultato che completa un bilancio positivo per il club toscano, già protagonista della competizione individuale Master con Pier Luigi Signoretti, finalista, e Cesare Santanicchia, terzo classificato.

Tutti i vincitori della Coppa Italia 2026/2027

CompetizioneVincitore
Coppa Italia Individuale MasterAndrea Strazza – Black Rose Roma
Coppa Italia Squadre MasterFiamme Azzurre Roma
Coppa Italia Individuale CadettiAntonio Masile – Kairos
Coppa Italia Squadre CadettiSubbuteo Club Castelfiorentino
SupercoppaSubbuteo Club Sombrero

Il Subbuteo conquista anche TikTok: quasi 174mila visualizzazioni

Tra i dati più interessanti di questa edizione ce n’è uno che va oltre i risultati sportivi.

Le dirette delle fasi finali, trasmesse attraverso il canale TikTok ufficiale della FISCT, hanno totalizzato 173.900 visualizzazioni complessive.

Un numero significativo per una disciplina che continua a cercare nuove occasioni di visibilità, soprattutto attraverso gli strumenti digitali.

Il dato non equivale necessariamente ad altrettanti spettatori unici, ma dimostra che il racconto delle competizioni può raggiungere un pubblico molto più ampio rispetto a quello presente fisicamente nella sede di gara.

È un segnale interessante anche per il futuro della comunicazione del movimento: le partite, i protagonisti e le emozioni delle competizioni possono diventare contenuti capaci di attirare attenzione ben oltre la cerchia degli appassionati.

La sfida, naturalmente, sarà trasformare questa visibilità in interesse continuativo verso il Subbuteo Tradizionale e le sue attività.

Castiglione della Pescaia, un legame che si consolida

Per Castiglione della Pescaia si è trattato del secondo appuntamento con la Coppa Italia nel giro di cinque mesi, dopo l’edizione disputata a maggio.

Una continuità resa possibile dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo, il Settore Nazionale Subbuteo di OPES Italia, il Subbuteo Club Labronico, l’Amministrazione comunale e l’Associazione Castiglionese Ospitalità Turistica (ACOT).

Il Palazzetto “Casa Mora” si conferma così una sede di riferimento per gli appuntamenti nazionali del Subbuteo Tradizionale.

Alle premiazioni hanno partecipato la sindaca Elena Nappi, l’assessora al Turismo Susanna Lorenzini, il presidente di ACOT Paolo Pieraccini e il dirigente federale Paolo Talarico.

L’Amministrazione comunale ha ribadito l’interesse a proseguire la collaborazione, riconoscendo nelle manifestazioni sportive un’opportunità per valorizzare il territorio anche al di fuori della stagione turistica estiva.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente FISCT Pietro Ielapi, che ha sottolineato la partecipazione degli atleti, il livello delle competizioni e la risposta del pubblico attraverso le dirette digitali.

Una Coppa Italia che guarda avanti

La Coppa Italia di Castiglione della Pescaia consegna al movimento cinque vincitori e una fotografia interessante dello stato del Subbuteo Tradizionale italiano.

Da una parte, la competizione sportiva, con club e giocatori impegnati nella conquista di titoli nazionali. Dall’altra, una manifestazione capace di coinvolgere oltre 300 persone tra atleti, accompagnatori e addetti ai lavori, trovando anche nuove forme di racconto attraverso i canali digitali.

Il dato più importante, oltre ai nomi dei vincitori, è proprio questo: il Subbuteo Tradizionale continua a esprimere una propria dimensione agonistica e organizzativa, ma ha anche l’opportunità di raggiungere persone che ancora non conoscono da vicino questo mondo.

Una prospettiva sulla quale vale la pena continuare a lavorare.

Maurizio Brillantino

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