Potenza ospita “The Wonderful Ten”, il torneo che porta i migliori giocatori italiani di calciotavolo in un evento unico e inclusivo.
La sfida di “The Wonderful Ten”
A Potenza sta per andare in scena qualcosa che non si era mai visto prima. Il 19 aprile, grazie alla determinazione dell’A.S. Subbuteo Club Potenza, la città ospiterà un torneo “master” che riunirà i migliori giocatori italiani: un evento unico, ambizioso, costruito con una visione che va ben oltre il semplice risultato sportivo.
Una storia che nasce da lontano
Il cuore di questo progetto batte nei nomi di Raffaele e Flavio Olita, padre e figlio, fondatori del Subbuteo Club Potenza insieme a Walter Trivigno. Flavio, presidente del club, convive con una malattia rara che lo costringe sulla sedia a rotelle. Il papà Raffaele, appassionato di tennis, gli ha trasmesso l’amore per lo sport, ma il campo da tennis non era alla sua portata.
Il calciotavolo, scoperto poco più di un anno fa, ha cambiato tutto: finalmente uno sport accessibile, praticabile, capace di accendere entusiasmo, competizione e senso di appartenenza.
Da quel momento il club ha costruito la propria identità su un principio semplice e rivoluzionario: lo sport è davvero tale solo se è per tutti.
Dalla passione all’organizzazione
In dodici mesi il Subbuteo Club Potenza ha fatto passi da gigante:
- ha partecipato a eventi nazionali,
- ha conosciuto la comunità del calciotavolo,
- ha portato avanti iniziative inclusive,
- ha costruito relazioni con società e giocatori di tutta Italia.
Ma un sogno restava irrealizzato: poter viaggiare per incontrare i grandi campioni. Le difficoltà logistiche legate alla mobilità di Flavio hanno sempre reso complicato partecipare ai tornei più prestigiosi.
L’idea che cambia tutto
È stato il tennis a suggerire la soluzione. Se esistono le ATP Finals, perché non creare un evento che porti i migliori dieci giocatori italiani direttamente a Potenza?
Così nasce “The Wonderful Ten”: un torneo d’élite, un’esibizione di altissimo livello tecnico, ma soprattutto un’occasione per mostrare al Paese che il calciotavolo può essere uno sport inclusivo, accessibile, formativo.


Il sostegno della FISCT
La presenza del presidente Pietro Ielapi, recentemente riconfermato alla guida della FISCT, rappresenta un segnale forte e significativo per tutto il movimento del calciotavolo italiano. La sua rielezione ha consolidato una leadership che negli ultimi anni ha saputo coniugare visione strategica, attenzione ai territori e una sensibilità particolare verso i temi dello sviluppo e dell’inclusione.
Il presidente Ielapi ha accolto con entusiasmo l’invito del Subbuteo Club Potenza a partecipare a “The Wonderful Ten” in veste istituzionale, riconoscendo nel progetto di Flavio e Raffaele Olita un esempio virtuoso di ciò che il calciotavolo può diventare quando mette al centro le persone e non solo la competizione.
Proprio in questa direzione si inserisce l’interesse per l’avvio, all’interno della Federazione, di una commissione dedicata all’attività per giocatori con disabilità, con l’obiettivo di definire linee guida ufficiali, strumenti operativi e percorsi formativi che rendano il calciotavolo uno sport realmente accessibile a tutti. Una commissione che potrebbe essere affidata, tra gli altri, proprio a Flavio e Raffaele Olita, testimoni concreti di come lo sport possa abbattere barriere e creare nuove possibilità.
Le voci degli organizzatori
Il cuore pulsante di “The Wonderful Ten” sono loro: Raffaele e Flavio Olita, padre e figlio, fondatori e anima dell’A.S. Subbuteo Club Potenza. La loro visione, la loro determinazione e la loro capacità di trasformare un’idea in un progetto concreto hanno reso possibile un evento che, fino a poco tempo fa, sembrava irrealizzabile.
La visione tecnica – Raffaele Olita
“The Wonderful Ten ha un’origine ben precisa, nasce dall’idea di trasferire la formula tennistica delle ATP Finals nel mondo del calcio tavolo, e quale location migliore se non un posto dove il calcio tavolo ha necessità di farsi conoscere. Il desiderio di vedere i top players in azione e l’oggettiva difficoltà del club a raggiungere ogni dove per vederli giocare, hanno fatto sì che la magia si realizzasse. A Potenza andrà in scena lo spettacolo che tutti vorrebbero vedere, e non si poteva immaginare uno spot migliore per questa disciplina, un torneo dove 10 giocatori tra i migliori del circuito internazionale si sfideranno fino all’ultimo colpo in punta di dito. Onore al club per averci provato, un plauso alla FISCT per averci creduto ed un grazie agli atleti per aver accettato… lo show sta per cominciare.”
L’anima inclusiva – Flavio Olita
“L’A.S. Subbuteo Club Potenza nasce con un obiettivo chiaro, fare inclusione e socializzazione. Crediamo tantissimo in questa missione, tanto che il primo campo che abbiamo realizzato è il tavolo dell’inclusione; ha un solo sostegno centrale e permette alle persone diversamente abili come me di giocare agevolmente. Oltre al The Wonderful Ten, che sta per arrivare, abbiamo realizzato diverse iniziative ed una in particolare ha riguardato alcune associazioni che si occupano di disabilità (distrofia muscolare, sclerosi multipla, sindrome di down e autismo); un evento importante che ha portato degli ottimi frutti, tanto che al campionato LND di Subbuteo Calcio Tavolo abbiamo iscritto cinque persone diversamente abili, tra cui il sottoscritto. Il progetto che l’A.S. Subbuteo Club Potenza sta realizzando è molto ambizioso ma d’altronde il nostro motto dice: se credi di poter fare una cosa falla bene… se credi di non poterla fare falla meglio.”

Un evento che lascia il segno
Il 19 aprile non sarà solo un torneo. Sarà la prova che con passione, competenza, umiltà e una serietà fuori dal comune si possono raggiungere traguardi straordinari.
Vedere i migliori giocatori d’Italia sfidarsi sul panno verde potentino sarà il premio più grande per chi ha creduto in questo progetto. Ma sarà anche un messaggio forte: lo sport può essere un ponte, un’opportunità, un motore di comunità.
Ci vediamo in campo. The Wonderful Ten sta arrivando.

