La Serie D FISCT Centro Italia 2025/2026 consegna due verdetti netti e meritati: il Grifo Sombrero vola in Serie C Nazionale con un campionato praticamente perfetto, mentre la Fides Livorno conquista la seconda promozione solo dopo un tiratissimo spareggio contro la Viterbese Subbuteo, chiuso sul 2–2 e deciso dalla miglior differenza reti maturata in stagione.
Una competizione intensa, equilibrata nelle zone centrali della classifica, ma segnata da una capolista capace di imporre ritmo, qualità e continuità come poche altre formazioni negli ultimi anni.
Grifo Sombrero: una cavalcata senza ostacoli

Il club di San Miniato chiude con 25 punti, frutto di 8 vittorie e 1 pareggio, miglior attacco (23 incontri vinti) e miglior difesa (solo 5 incontri persi). Una superiorità evidente anche negli scontri diretti: vittorie pesanti contro Black Rose Roma, Fides Livorno, Eagles Supporters e un 4–0 finale sull’Atletico Picchio che ha certificato la promozione con largo anticipo.
Una squadra solida, organizzata, capace di gestire i momenti chiave e di non perdere mai lucidità. La promozione diretta è semplicemente la naturale conseguenza del percorso mostrato.

Fides Livorno: stagione di carattere, promozione al fotofinish
La Fides chiude seconda a 19 punti, ma il margine sulla Viterbese è minimo e costringe i labronici allo spareggio. Il 2–2 finale racconta una sfida equilibrata, combattuta, in cui entrambe le squadre hanno mostrato identità e qualità. La Fides, però, paga meno nei numeri complessivi della stagione e conquista così il pass per la Serie C.
Determinanti le vittorie contro Fiorenza, Atletico Picchio e soprattutto il successo nel turno 7 contro Versilia 2002, che ha consolidato la posizione playoff.
Viterbese Subbuteo: una stagione solida, un finale amaro
Terza con 15 punti, la Viterbese ha costruito la propria corsa su organizzazione e continuità. Prestazioni importanti contro Gamma, Picchio e Ccm Livorno, oltre al pareggio contro Black Rose Roma, hanno tenuto la squadra in piena corsa fino all’ultimo.
Lo spareggio resta una ferita, ma la stagione rimane di alto livello.
Il blocco delle terze forze: Versilia, Black Rose e Eagles
Tre squadre chiudono a 15 punti, segno di un equilibrio che ha caratterizzato tutta la parte centrale della classifica:
- Versilia 2002: brillante nelle giornate 5, 7 e 17, con un gioco offensivo sempre propositivo.
- Black Rose Roma: alterna prestazioni di grande qualità (4–0 al Ccm, 2–1 alla Fides) a qualche passaggio a vuoto.
- Eagles Supporters Subbuteo: squadra solida, capace di fermare Gamma, Fiorenza e Viterbese, ma meno incisiva negli scontri di vertice.
Tre realtà che hanno mostrato identità e potenziale, ma senza trovare la continuità necessaria per puntare alla promozione.
Gamma, Fiorenza, Picchio e Ccm: percorsi diversi, stesso obiettivo
- Il Gamma (10 punti) alterna buone prestazioni a cali improvvisi.
- TFC Fiorenza (9 punti) cresce nel finale, ma paga un avvio complicato.
- Atletico Picchio (1 punto) e Ccm Livorno (1 punto) chiudono in fondo, ma mostrano spirito e impegno, con diversi match combattuti fino all’ultimo.
Il quadro finale del campionato
La Serie D Centro Italia 2025/2026 ha offerto un campionato ricco di contenuti tecnici, equilibrio e identità territoriali forti. Il Grifo Sombrero ha imposto un ritmo superiore, mentre la Fides Livorno ha costruito la propria promozione con determinazione e solidità mentale.
La Viterbese esce a testa alta, mentre il gruppo delle inseguitrici conferma un livello medio molto competitivo.
Un campionato che ha raccontato storie, rivalità, crescita e passione: esattamente ciò che rende il calciotavolo un movimento vivo e in continua evoluzione.

