Calciotavolo in Francia: il Grand Est accende la sfida prima dei Campionati nazionali

Il calciotavolo francese torna protagonista a Guebwiller con il Championnat Grand Est 2026/2027. Dodici giocatori, cinque club e una sfida apertissima a due settimane dai Campionati di Francia. Milan Knežević cerca il bis, ma gli avversari sono pronti a dare battaglia.

Dodici giocatori, cinque club e un campione in carica da battere. Sabato 7 novembre, a Guebwiller, prende il via la Division 1 del Championnat Grand Est 2026/2027, a due settimane dai Campionati di Francia.

Il calciotavolo francese si prepara a vivere un novembre particolarmente intenso. Sabato 7 novembre, nella storica Salle 1860 di Guebwiller, in Alsazia, dodici giocatori in rappresentanza di cinque club si ritroveranno per la prima giornata del Championnat Grand Est 2026/2027, una competizione regionale che, stagione dopo stagione, sta diventando un appuntamento importante del calendario transalpino.

Quest’anno il torneo assume un significato particolare: Guebwiller ospiterà anche i Campionati di Francia, in programma due settimane più tardi. Un’occasione per mettere alla prova la condizione dei giocatori, ma anche l’organizzazione di un evento nazionale.

Milan Knežević cerca il bis, ma gli avversari non mancano

Il principale riferimento della competizione è il serbo Milan Knežević, vincitore dell’edizione 2026 al termine di un percorso quasi impeccabile. Il campione in carica si presenta nuovamente tra i favoriti, con l’obiettivo di conquistare il secondo titolo consecutivo.

La concorrenza, tuttavia, promette di essere particolarmente agguerrita.

Éric Lienhardt, vincitore della prima edizione nel 2025, cercherà di tornare sul gradino più alto del podio dopo il quarto posto ottenuto nella stagione successiva. Tra i protagonisti più attesi figura anche Hervé Rakowski, capace lo scorso anno di precedere Lienhardt nella classifica finale.

Da seguire con attenzione anche Franck Dubreuil, del club di Champs-sur-Marne, protagonista di due stagioni consecutive concluse sul podio: terzo nel 2025 e secondo nel 2026.

Una continuità di rendimento che lo rende uno dei candidati più autorevoli alla vittoria.

Ma Dubreuil preferisce non caricare di aspettative la propria partecipazione. Nell’anteprima diffusa dal Guebwiller Alsace Subbuteo Club sottolinea soprattutto il piacere di ritrovare amici e avversari, ricordando quanto sia importante per lui l’atmosfera di queste competizioni.

Guebwiller punta sui propri protagonisti

Il club di casa potrà contare su diversi giocatori determinati a lasciare il segno.

Hervé Fino, presidente del Guebwiller Alsace Subbuteo Club, aveva chiuso la precedente stagione con un brillante quinto posto, riuscendo anche a battere Dubreuil e a complicarne la corsa al titolo.

Attese importanti anche per Lo Preti, chiamato a riscattare il settimo posto della passata edizione, un risultato inferiore alle aspettative rispetto alle qualità dimostrate.

Ci saranno poi Cédric Dreyer e Martial Foechterle, due giocatori che hanno già dimostrato di poter sovvertire i pronostici.

Dreyer, neopromosso nella scorsa stagione, aveva conquistato un eccellente sesto posto, mentre Foechterle era riuscito a sottrarre punti preziosi a Rakowski nella lotta per il titolo.

Per Francis Callot, promosso nella massima divisione regionale, sarà invece l’occasione di confrontarsi con avversari di livello superiore e accumulare esperienza in vista dei Campionati di Francia.

Un campionato che valorizza anche la convivialità

Uno degli aspetti più interessanti del Championnat Grand Est è la capacità di unire competizione e spirito di comunità.

La formula articolata in due fasi, con promozioni e retrocessioni tra le divisioni, permette di coinvolgere giocatori di livelli differenti, mantenendo viva la competizione per tutta la stagione.

Lo racconta bene David Sardi di Letto, del club Lille-Wattrelos, che torna a partecipare nonostante la distanza geografica.

Per lui il fascino del campionato risiede soprattutto nell’atmosfera: un appuntamento competitivo, ma caratterizzato da convivialità e buonumore, meno solenne rispetto ai campionati nazionali.

Dopo la promozione in Division 3 nazionale ottenuta nel 2025, Sardi di Letto affronta questa nuova stagione con l’obiettivo di conservare il posto in Division 1 regionale e provare a mettere in difficoltà anche i giocatori più quotati.

Una filosofia condivisa da Jérémy Idoux, giocatore e coorganizzatore dell’evento, che considera il campionato un’importante occasione di incontro tra i club della regione.

Per Idoux, la presenza di giocatori che raramente partecipano ad altre competizioni nazionali rappresenta uno dei principali punti di forza della manifestazione.

La sfida di chi vuole confermarsi

Tra i protagonisti ci sarà anche Éric Dujardin, giocatore di Chalon-sur-Saône, invitato fin dalla nascita della competizione.

Per lui la vicinanza geografica del torneo rappresenta un’opportunità preziosa, così come la possibilità di confrontarsi regolarmente con avversari di livello differente.

Dujardin, tesserato dalla primavera del 2024, affronta questa stagione con la volontà di consolidare la propria crescita e conquistare la permanenza nella massima divisione regionale, dopo essere stato ripescato.

Il suo percorso racconta bene un altro valore del Grand Est: offrire occasioni di crescita ai giocatori emergenti attraverso il confronto diretto con atleti più esperti.

Verso i Campionati di Francia

L’appuntamento di sabato avrà anche un’importanza particolare in vista dei Campionati nazionali.

Per alcuni giocatori sarà un test significativo della propria condizione. Tra questi Éric Lienhardt, atteso dal ritorno nella Division 1 nazionale dopo trent’anni.

Per il club organizzatore, invece, la giornata rappresenterà anche una prova generale sul piano logistico, in vista dell’evento nazionale che si svolgerà nella stessa sede.

La Salle 1860 di Guebwiller, luogo storico dello sport alsaziano, diventerà così per alcune settimane uno dei punti di riferimento del calciotavolo francese.

Un esempio interessante anche per il movimento italiano

Guardando dall’Italia, il Championnat Grand Est offre uno spunto di riflessione interessante.

La capacità di organizzare un campionato regionale strutturato, con più divisioni, promozioni e retrocessioni, rappresenta un modello che valorizza sia la componente agonistica sia quella sociale del nostro sport.

Non tutti partecipano con l’obiettivo di vincere. Per molti, la possibilità di ritrovare gli amici, confrontarsi con giocatori più forti e misurare i propri progressi costituisce una motivazione altrettanto importante.

È proprio questa combinazione tra agonismo e passione a rendere il calciotavolo una disciplina capace di creare legami che superano i confini nazionali.

Calciotavolo.net seguirà con interesse il Championnat Grand Est, con l’auspicio di raccontare anche i risultati e i protagonisti delle prossime giornate.

Informazioni sull’evento

Championnat Grand Est 2026/2027 – Division 1

  • Data: sabato 7 novembre 2026
  • Orario: dalle 9:30 alle 18:00
  • Luogo: Salle 1860, 25 Rue de Reims, Guebwiller, Francia
  • Partecipanti: 12 giocatori, 5 club
  • Ingresso: libero

Fonte: anteprima ufficiale pubblicata dal Guebwiller Alsace Subbuteo Club (GASC). Articolo originale della redazione di Calciotavolo.net, realizzato sulla base delle informazioni e delle testimonianze diffuse dal club. Fotografie pubblicate per gentile concessione del GASC.

Ringraziamo il presidente Hervé Fino per la disponibilità e la collaborazione.

Maurizio Brillantino

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