subbuteo calciotavolo Messina

Dopo il recente week-end calciotavolistico è doveroso affermare senza tema di smentita che anche il nostro cosmo ha la sua “GRANDE BELLEZZA”.

Si chiama MESSINA, nella fattispecie in argomento il G.P. INTERNATIONAL DI CAPO PELORO, splendida località turistica situata tra Messina e Taormina.

Anche noi, fieri, possiamo vantare i PAOLO SORRENTINO e i TONY SERVILLO, meravigliosi protagonisti di una indimenticabile e straordinaria commedia drammatica che ha fatto incetta di premi, dai Nastri d’Argento, ai Gaudi Award for Best European Film, ai David di Donatello e quant’altro.

Al pari di quel giornalista affermato che nella splendida Roma d’estate si erse a protagonista di una grande cultura, in un contesto scenografico di meraviglia e bellezza, così il PROF. CESARE NATOLI e GIANLUCA GILIBERTO – coadiuvati da un club che è profondamente una famiglia di persone signorili, educate e colte, piuttosto che un’associazione sportiva dilettantistica – hanno dato vita alla GRANDE BELLEZZA di un evento che circoscrivere ad un mero torneo internazionale di calcio tavolo sarebbe minimalista, riduttivo, persin offensivo.

Un’organizzazione perfetta, un mare incantevole a 100 mt. fronte hotel, una location dotata di ogni confort che si è giovata della meraviglia di un luogo baciato da madre natura hanno fatto sì che buona parte dei convenuti, un centinaio all’incirca, incuranti di ogni tipo di difficoltà tecnico-logistica e a prescindere se il club di appartenenza fosse o meno presente, abbiano preso parte all’evento portando al seguito famiglie, parenti e amici.

Uno spettacolo nello spettacolo in cui l’evento sportivo ha davvero rappresentato una componente marginale o perlomeno non prioritaria per la gran parte dei convenuti.

A Capo Peloro hanno vinto tutti, a MESSINA non esistono e non esisteranno mai vincitori e sconfitti, dal primo all’ultimo.

Rappresentanti e Club di numerosi Paesi europei: olandesi, austriaci, belgi, francesi, maltesi, spagnoli e inglesi, oltre naturalmente agli italiani.

Amici e conoscenti, ma non solo, fortemente uniti nel recupero di un contatto umano che la pandemia sembrava aver fatto perdere. Il Calcio da Tavolo come un’arte, un gioco non più ingabbiato e imbavagliato da maschere, veti e diktat cui si è dovuto ob torto collo ottemperare.

Tanti i temi che si sono intrecciati, tante le sensazioni che ciascuno di noi ha provato e vissuto e che terrà nel proprio cuore.

Fuor di metafora capire e carpire l’essenza di questo evento e di tutto ciò che vi ruota intorno è difficile da spiegare per chi vi scrive, è un’esperienza che bisogna viverla perché l’animo umano possa incamerarne la bellezza e trarne giovamento.

A casa del PROF. per antonomasia si gioca ma soprattutto ci si gode lo spettacolo di un luogo incantevole all’interno del quale l’evento calciotavolistico finisce con l’essere un cardine secondario o più semplicemente il solo mezzo attraverso il quale.

Chi ha vinto e chi ha perso non contava, del pari gli errori arbitrali e quant’altro inerente all’ambito sportivo. A CAPO PELORO belgi e olandesi insieme e non contro, anglosassoni educatissimi, per non parlare di un grande del nostro mondo che risponde al nome di ADRIAN BONNICI unitamente al suo splendido team dei Valletta Lions.

Ma se continuassi a fare dei nomi dovrei menzionarli tutti, chi per un verso chi per un altro.

L’appuntamento è per il prossimo anno, invito tutti a venire perché a MESSINA e nella MESSINA del PROF. si vince sempre a prescindere. Come tutti sanno la squadra è prima in classifica al termine di un girone d’andata caratterizzato da una cavalcata inarrestabile, ma fosse stata anche ultima non sarebbe cambiato nulla perché quella realtà, a livello umano, sociale, culturale, educativo e sportivo, non ha eguali.

E il recente evento internazionale appena concluso ne ha fornito l’ennesimo esempio.

Ed è questa LA GRANDE BELLEZZA, DI UN GRAN SIGNORE E DI UNA GRANDE FAMIGLIA.

Rosario Ifrigerio
Bergamo, 15.06.2022

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.