Subbuteo e Calcio Tavolo: l’uovo, la gallina e la frittata*

Io credo che il Movimento nella sua interezza debba orientarsi verso una semplificazione rispetto al ben noto dilemma Subbuteo o Calcio Tavolo.

Prima fra tutti la FISCT, ovvero il prossimo Direttivo quando sarà eletto.

E’ nato prima il Subbuteo, poi il Calcio Tavolo , l’Oldsubbuteo… il Subbuteo Tradizionale … vecchio e nuovo si alternano e si scavalcano come nel celebre paradosso dell’Uovo e della Gallina.

Cerchiamo di capire quali sono le attuali conseguenze.

Regole e materiali

A) L’OldSubbuteo gioca con Regole di Gioco proprie e utilizza materiali Originali oppure alcuni tipi di Repliche

B) Il Subbuteo tradizionale FISCT gioca con Regole di Gioco proprie e utilizza materiali Originali oppure alcuni tipi di Repliche (alcune diverse rispetto all’OldSubbuteo).

C) Il Calcio Tavolo FISCT gioca secondo le Regole Internazionali FISTF e utilizza materiali particolari (basi piatte artigianali) omologate FISTF.

D) A livello commerciale i prodotti piu’ diffusi sono gli Zeugo (Parodi) e i Subbuteo@ (Preziosi). Sono marcati CE, costo abbordabile. Nelle loro scatole si trovano delle “Regole” minime per iniziare a giocare. Sono gli unici che i genitori (e Babbo Natale 🙂 ) trovano facilmente nei negozi.

Primo problema : tutti seguono Regole di Gioco diverse fra loro!

Nessuno dei casi A) , B) e C) utilizza i prodotti commerciali D).

Quindi senza inventare nulla e andando a leggere semplicemente il passato vediamo che attualmente il binomio vincente Parodi-Subbuteo degli anni d’oro non è replicabile. Adesso c’è molta distanza fra i prodotti che tirano a livello commerciale e quelli usati nei Club e nelle competizioni.

Secondo problema: il Movimento perde risorse in termini di Sponsor e collaborazioni commerciali. Le Vendite , i Soldi, girano da un’altra parte.

Per fare un esempio banale : che senso avrebbe fare promozione al Calcio Tavolo insieme ad un Negozio di giocattoli che vende tuttaltro?
Infatti nessuno la fa’.

Orientamento

Se andiamo a prendere ad esempio (senza far nomi) qualche campione di una delle varie discipline vediamo che “a qualsiasi Torneo” partecipi, la sua bella figura la fa’ sempre. Cioè la dispersione dei materiali non è certo un problema per i giocatori attempati ed affermati.
E grazie alla loro esperienza riescono a giocare bene anche alternandosi fra 3 tipi diversi di Regole di Gioco.

Il problema nasce se vogliamo creare le condizioni per avere una “base di giocatori” che cresca, ovvero per indirizzare in nuovi giocatori e incoraggiarli a continuare. In Italia, fra tutti siamo comunque pochi praticanti , quindi se cominciamo a dividere per 3 le varie discipline (con regole e materiali diversi) è chiaro che in alcune zone ci ritroviamo che “giocare insieme e formare un bel Club” non puo’ stare in piedi e “organizzare un bel torneo” è impraticabile , perchè non ci sono i numeri per sostenerli.

A questo non contribuisce la FISTF (la Federazione Internazionale) . Facciamo i Mondiali, la Champions, etc…. ma è tutto solo per il Calcio Tavolo , non c’è questa prospettiva per i praticanti del Subbuteo Old/Tradizionale , che attualmente la FISTF non “vede”, ma che invece in Italia sono piu’ numerosi.

Settore Giovanile

Per il settore giovanile credo si debba cambiare prospettiva. Adesso è una fotocopia del settore Adulti. Non è pensato per i giovani, a partire dalle formule o per dire una banalità, dagli orari dei tornei.
Con quali squadre facciamo giocare (fra di loro) i ragazzi ? con quali Regole ? A che tipo di Tornei ?
Il campioncino deve poter giocare anche con i suoi amici a casa. Non possiamo pretendere che tutti si dotino di materiali “professionali” e imparino Regole complesse. Quindi forse sarebbe utile creare una formula “Giovani / Esordienti” che utilizzi i prodotti commerciali ( Zeugo (Parodi) e i Subbuteo@ (Preziosi)).
Potrebbe essere utile che le maggiori Associazioni (FISCT in prima linea) proponessero delle “Regole di Gioco per Ragazzi/Esordienti” semplici e unificate. Andrebbero pensate in modo che poi siano propedeutiche all’eventuale salto di categoria per i piu’ motivati.
Questo faciliterebbe il compito di eventuali operatori commerciali che volessero promuovere le Vendite e quindi rimettere in movimento “la base” e se hanno seguito, organizzare Dimostrazioni e Tornei “pensati per i giovani e gli esordienti” con quei materiali e quelle Regole. Su questo ci si puo’ lavorare.

Conclusioni

Ritengo a titolo personale che questi temi vadano affrontati pensando anche a interventi coraggiosi :

  • Sono maturi i tempi per riunificare Oldsubbuteo e Subbuteo tradizionale FISCT ? almeno per Regole di Gioco e Materiali ?
  • Riusciamo a ripensare il Settore giovanile “per i giovani” , con Regole semplici e Materiali economici e unificati ?

E poi …. siamo sicuri che Calcio Tavolo e Subbuteo Tradizionale non si sovrappongano in FISCT ?
Forse sarebbe meglio “diversificarli” , o meglio ritornare a come era prima : il Calcio Tavolo strettamente agonistico e il Subbuteo (Old) piu’ amatoriale e conviviale (spero nessuno si offenda). Questo tema andrà approfondito, analizzando ad esempio l’esperienza Toscana 2018-2019-2020.

* Se leggi questo articolo vuol dire che ti sei incuriosito , ecco il motivo per cui il titolo è volutamente provocatorio, anche se parliamo serenamente di cose serie 🙂

** Se vuoi leggere anche cose NON serie leggi questa bonaria provocazione Vanno a giocare a Subbuteo: 2 amici dispersi da 6 mesi. 

“Il Rompipalline” a cura di AstonVilla64 (qui trovi la mia presentazione)

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