Il calciotavolo subbuteo è vivo, ma attenzione!

Dopo la ripartenza decretata prima dal torneo “privato” di Genova e poi dal torneo ufficiale FISCT di Subbuteoland a Reggio Emilia, si sono riaperti i club (alcuni, in effetti, erano sempre rimasti aperti), ma soprattutto è ripartita l’attività di tornei ed aggregazione!

premiazione subbuteo
Premiazione under a Subbuteoland

È un sincero piacere tornare a leggere sui vai gruppi WhatsApp, piuttosto che on-line, di tornei piccoli o grandi che hanno coinvolto giocatori e sono tornati a far passare piacevoli domeniche a tutti gli appassionati.

Il calendario torneo pubblicato da FISCT è ancora largamente incompleto ed ha aperto, di fatto, integralmente l’attività regionale. Una scelta che a suo tempo ho ritenuto in linea con la situazione e merita comunque un plauso aver almeno deciso una direzione. Il tempo del campionato verrà il prossimo anno, se tutto andrà bene. Torniamo divertirci e giocare in amicizia!

Al contempo, grazie ad un sicuro colpo di fortuna, la nostra pagina Facebook ha contribuito in modo deciso a portare il subbuteo calciotavolo nelle case di milioni di persone, almeno in video!

Il fatto

Sabato scorso, in occasione del torneo della ripartenza di Subbuteoland, ho realizzato alcuni video in diretta. Tra questi ho trasmesso il primo tempo della partitissima Carlos Flore vs Marco Di Vito. Partita tra due giocatori che fanno del gioco spettacolare il loro biglietto da visita!

Le visualizzazioni durante la diretta erano poche, ad onor del vero, e non hanno mai superato le 30 persone. La sorpresa, però, è arrivata verso sera: decine di migliaia di visualizzazioni del video. Naturalmente una grande sorpresa non avendo mai goduti di così tanta notorietà il nostro gioco. Ma era solo il preludio…

Durante la notte abbiamo ricevuto centinaia di messaggi Messenger con richieste di informazioni su dove poter trovare il materiale, migliaia di commenti di persone che chiedevano cosa stessero guardando e decine di migliaia di condivisioni e reazioni (fossero like, love, o ridenti non è importante 😉).

Il trend è continuato e le risposte ad ogni messaggio sono state puntuali con un grandissimo lavoro dietro! Tutti sono stati indirizzati presso le federazioni nazionali del loro paese (le richieste sono arrivate da tutto il mondo).

Oggi quel video in particolare sta ancora facendo numeri mostruosi, ma il motivo, vero, non lo so e non lo saprò mai. Diciamo che vale la pena goderci il momento di notorietà e spingere al massimo affinché il gioco venga scoperto da tanta più gente possibile!

Tutta questa attività, però, superato lo shock iniziale e l’euforia per un successo dal motivo sconosciuto, mi ha portato ad una profonda riflessione leggendo i commenti e i messaggi ricevuti ed alla scoperta di una probabile realtà: ci illudiamo che il nostro gioco sia conosciuto ovunque, ma la verità è che non lo conosce nessuno!!

Ora immagino i mugugni e le obiezioni, ma noi appassionati ci confrontiamo sempre all’interno della nostra cerchia e non ci rendiamo conto di quanto il subbuteo sia un gioco di nicchia, anzi, di nicchia nella nicchia visti i rivoli (CDT, tradizionale, OLD, ecc.). Quanto avvenuto su Facebook, se guardato da angolazioni diverse da quelle dell’appassionato, possono dare una visione completamente nuova, ma allo stesso tempo indicare possibili strategie di promozione nostrane!

Il declino e la rinascita?

La conferma della nicchia minima che siamo diventati deriva direttamente dalla conformazione dei nostri club: gruppi di amici chiusi che non hanno nessun tipo di promozione o ricerca di nuovi giocatori. Per coloro che lo fanno, invece, successo scarso o nullo! La riflessione dovrebbe partire proprio da qui! Che mi impegni o meno i risultati sono minimi o nulli, perché?

Naturalmente non ho la risposta, penso che nessuno abbia la risposta, ma mi permetto di fare un’analisi personale, di esporvi la mia idea che può essere non condivisa, ma si basa su dei dati incontrovertibili.

Il Subbuteo (inteso come gioco originale) ha la sua massima espansione in Italia negli anni ’70/’80 per poi bruscamente calare dal 1990. I motivi sono sicuramente concomitanze: l’avvento dell’elettronica, una sempre maggior libertà di movimento dei ragazzi, l’allentamento della rigidità dei famigliari e la possibilità per i giovani di avventurarsi in nuove esperienze, ma anche lo sganciamento dai Parodi e dal Subbuteo inteso come marchio.

E’ innegabile che il passaggio dalle basi delle squadre da HW a LW (per restare sul tecnico), ha determinato un primo abbandono stante la diversità di performance delle basi di gioco, seguito poi dal repentino peggioramento del materiale stesso e la necessità per gli appassionati della ricerca di basi più performanti per recuperare la qualità delle basi HW. Ecco dunque la “rivoluzione” con lo scollegamento dalla casa produttrice Subbuteo e la nascita del gioco indipendente con materiale liberalizzato. Ecco l’inizio della fine.

Inizialmente si è goduto di una lunga onda legata ai giocatori già frequentatori del circuito, ma man mano che passavano gli anni la mancata copertura pubblicitaria della Subbuteo (divenuta Hasbro, nel frattempo) si è fatta pesantemente sentire. Il calo dei praticanti è stato inesorabile e costante e nessun direttivo ha mai potuto contrastare questo abbandono principalmente per la mancanza di fondi (per fare la pubblicità che faceva Subbuteo nei tempi d’oro, ne servivano avvero tanti) ed una cronica mancanza di visione e scarsa capacità manageriale.

Il video da milioni di visualizzazioni

Che cosa ha mostrato il video? L’incredibile limite che abbiamo di essere presenti stante la scarsissima presenza nei vari paesi, la mancanza di conoscenza del gioco vero e proprio (erano pochissimi coloro che hanno scritto di conoscere il gioco con commenti) e anche tra chi conosce il gioco la convinzione che sia un gioco che non viene più praticato e legato al passato!

Abbiamo ancora qualche chance di salvezza? Forse sì, ma se non entriamo nell’ordine di idee di strutturare tutte le associazioni come vere associazioni, non decidiamo di dedicare tempo alla promozione vera e propria e non coinvolgiamo terze persone nelle associazioni quali dirigenti, accompagnatori, ecc., questa possibilità si ridurrà sempre di più fino a che resterà Subbuetoland e il CSM di Roma (che già adesso ha aperto anche ad altre attività quali scacchi).

Per la prima volta abbiamo unità di intenti e collaborazione tra la FISCT ed un EPS che ci ha preso a cuore, le attività messe in campo sono buone, ma serve la collaborazione ed il supporto di tutti! Mai come in questo caso il detto “l’unione fa la forza” è attuale!!

Per adesso godetevi il primo tempo tra Carlos Flore e Marco Di Vito. Io più lo guardo e più imparo!!! 🙂


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2 pensieri riguardo “Il calciotavolo subbuteo è vivo, ma attenzione!

  • 22/07/2021 in 14:51
    Permalink

    Bel video e bell’articolo (come sempre..). Se posso permettermi un piccolo appunto pero’ suggerirei, se mai ci fossero altre opportunità, di fare le riprese delle partite in orizzontale. Grazie comunque. Massimo

    Rispondi

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