EDIZIONE STRAORDINARIA! SI RIVOTA PER IL CONSIGLIO DIRETTIVO FISCT A NOVEMBRE!!

Con una clamorosa decisione si dimette l’intero Consiglio Direttivo FISCT e apre a nuove elezioni!

La notizia era nell’aria seppur con una spaccatura all’interno del Direttivo in carica tra chi non voleva che queste dimissioni si svolgessero e chi, invece sosteneva che dopo le dimissioni del presidente Paolo Finardi sarebbe stato necessario procedere a nuove elezioni generali. La comunicazione odierna, comunque, spazza ogni dubbio e apre le porte a nuovi candidati e gruppi dirigenti.

Cosa succederà ora?

In pratica le dimissioni del direttivo in carica, seppur non comunicate ai soci sono palesi stante l’indizione dell’assemblea elettiva. Subito si dovrà procedere alle candidature di gruppi dirigenti, seguendo le regole che la FISCT ha definito.

E’ un po’ presto per avere certezze su eventuali candidature, ma c’è una voce che rimbalza con grande frequenza tra i corridoi di “radio popolare”. Sembrerebbe pronta una lista formata da:

  • Pietro Ielapi
  • Francesco Lo Presti
  • Filippo Rossi
  • Pierluigi Signoretti
  • Michele Giudice
  • Andrea Ciccarelli
  • Alfredo Palmieri
  • Marco Bonciani
  • Roberto Maina

Alcuni nomi nuovi, altri navigati conoscitori delle dinamiche FISCT. Possiamo dire che l’anello di congiunzione tra il “vecchio” ed il “nuovo” è l’eterno Filippo Rossi allo Sport. Troviamo poi i membri del cosiglio direttivo recentemente subentrati per votazione o per ingresso da “primi dei non eletti” che sono Pietro Ielapi, Francesco Lo Presti, Pierluigi Signoretti.

Discorso a parte per Michele Giudice che si era dimesso dal consiglio direttivo in carica per inconciliabili differenze di vedute con il direttivo stesso.

Come “orientamenti di gioco”, troveremo sicuramente Pierluigi Signoretti e Michele Giudice particolarmente attenti alle dinamiche del gioco tradizionale mentre Francesco Lo Presti, Andrea Ciccarelli e Alfredo Palmieri più orientati al gioco moderno. A chiudere la lista Marco Bonciani e Roberto Maina che dovrebbero essere in “lista di attesa” come “primi dei non eletti”.

La strana consuetudine dei “primi dei non eletti”

Questa è una posizione decisamente “strana” nelle dinamiche elettive che credo sarebbe da approfondire analizzandone il fondamento giuridico. In pratica fu un’idea di Maurizio Cuzzocrea, ex presidente FISCT, che decise di far svolgere le elezioni per lista stravolgendo quello che era fino ad allora la votazione per ruolo. Quindi quando una lista si presentava doveva portarsi anche due “primi dei non eletti” per eventuali subentri. In realtà i primi dei non eletti dovrebbero essere in ordine di preferenze raccolte durante le elezioni, ma in FISCT si vota la lista.

Il confronto

Fin da ora siamo disponibili ad un confronto tra i vari candidati sulla nostra piattaforma Zoom. Un confronto moderato da me e come sempre scevro da bavagli! Siamo certi che i candidati presidenti non si tireranno indietro per portare a tutti la loro proposta di sviluppo della FISCT. Sarà importante per far capire chi e perché votare!

Seguiteci, amici, per avere sempre notizie di prima mano!!


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