Nella vita, che si tratti di ambiti familiari, sociali, lavorativi, e puranche afferenti il microcosmo subbuteistico, c’è modo e modo per esprimere gioia, contentezza, afflato con il prossimo e rispetto per esso, così come c’è modo e modo anche per discutere, confrontarsi, dibattere e condividere o meno una determinata situazione, un argomento, di qualunque cosa si tratti.  

Il confronto, se sano, educato e costruttivo, aiuta, migliora, arricchisce, alleggerisce, rende felici.  

A tal proposito nel recente weekend calciotavolistico internazionale di Roma è stato molto significativo ed emozionante vedere amici ritrovati che si abbracciavano con gioia, con affetto, con sincera commozione.

Tanti i convenuti dall’Italia e dall’estero per i quali l’evento sportivo, rispetto a tutto il resto, ha rappresentato parva materia o forse il nulla.

Piuttosto e soprattutto un modo per ritrovarsi, trascorrere due giorni insieme, nondimeno anche di criticare o discutere, nel durante, su ciò che ha funzionato o non ha funzionato nel corso dell’evento capitolino. Più che legittimo.

Ma seduti comodamente nella hall dell’albergo, dinanzi ad un caffè al bar, negli spazi esterni all’uopo preposti.

Con pacatezza e moderazione, in fondo lo scopo principale di gran parte dei convenuti non era certo quello.

Tutto bene o anche no, c’è modo e modo per l’appunto.

Quello che non va bene sono le esternazioni di dissenso caratterizzate da prose tutt’altro che decorose, da aggettivi inqualificabili, da commenti indegni, peggio ancora se perpetuati e posti in essere a mezzo social o similaria.

Maledettissimi social e chi li ha inventati, fanno tirar fuori il peggio di noi.

C’è modo e modo per dire ciò che si pensa a prescindere se sia giusto o sbagliato !

La forma spesso è più importante della sostanza o perlomeno finisce col diventarlo allorquando non essendo consona e in linea sotto il profilo lessicale, acquisisce il sopravvento sulla sostanza. Non ci si sofferma più sul contenuto ma si rimane colpiti dalla forma, dal modo con cui e attraverso cui le cose vengono dette. Non c’è nulla di peggio.  

E tanto per cambiare il focus continua ad essere la pandemia o perlomeno ciò che vi orbita intorno. Ancora con questa storia. SantIddio i presenti erano tutti muniti di greenpass, multivaccinati e/o tamponati, controllati, mascherati, allineati e ben coperti.

Un consiglio da amico ai lamentosi di turno: forse arriveremo senza soluzione di continuità alla 50sima variante nel corso dei prossimi 10/20 anni, al punto che finiranno col denominarla “la variante Salerno – Reggio Calabria”, ovvero un qualcosa che non finirà mai.

Godetevi la vita, discutete, commentate, fate quel che vi pare, ma con un linguaggio rispettoso del prossimo.

In fondo potete dire le stesse cose con un modus diverso e in fondo, un minimo di riconoscenza per i ragazzi della Lazio che hanno cercato di fare del proprio meglio va loro riconosciuta.

Meno male che, come al solito, si è trattato di una minoranza, quella ci sarà sempre e come scrivevo in un precedente articolo “chi nasc tunn nunn po mai addivintà quadrat”.

La traduzione dal partenopeo è superflua per tutti, anche per i settentrionali: si capisce bene, statene certi.

Rosario Ifrigerio
02.12.2021


AGENDA

Sabato 4 dicembre calciotavolo.net e calcioinminiatura.it allestiranno l’area ZEUGO alla Galleria Commerciale Borgo Faxhall di Piacenza ed in contemporanea al Centro ricreativo del Versilia Calcio Tavolo (via Pisano, 113, Viareggio). Campi e materiale di gioco a disposizione di tutti!!

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