Coronavirus, lo sport ed il subbuteo

Continua l’emergenza coronavirus: l’epidemia scoppiata in Cina si è allargata in ben 28 Stati.

L’Italia è il terzo Paese al mondo per numero di contagi, dopo la Cina e la Corea del Sud.In base alle ultime notizie, sono 229 i casi accertati nel nostro Paese (contando anche i decessi e chi era malato ma è poi guarito).

Questi sono i dati oggettivi il più recenti possibile dal momento che variano di minuto in minuto: ma cambia qualcosa con il variare dei numeri?Assolutamente no.

Vorrei tralasciare il dispiacere per le persone decedute e le loro famiglie , per coloro che sono risultati positivi e per chi e’ “seriamente” preoccupato per un evento di portata mondiale che  però ha risvolti nella nostra vita quotidiana, fatta di lavoro e sport.

Per quanto riguarda il lavoro, noi insegnanti, siamo a a casa per una settimana e spero che basti questo lasso di tempo  a monitorare, misurare e a contenere  l’epidemia. Misura precauzionale decisamente legittima e attuata in più regioni italiane: meglio lavorare sulla prevenzione che non poi dovere intervenire  sulla malattia.

Per lo sport invece, tutto fermo…

Dalle partite di calcio, a  quelle di basket a quelle di calciotavolo (vedi l’Open di Trento annullato) e ai loro relativi allenamenti… non ho idea di quale sarà il nostro destino

Personalmente spero che scuola e allenamenti riprendano al più presto in modo da poter tornare tutti alle nostre routine, tanto lamentate ma che poi ci mancano.

Sono ora curiosa di sapere voi che ne pensate a riguardo!

Ciao

Marina

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