Protagonisti Under subbuteo: MATTIA TREVISANI

Oggi è un grande piacere conoscere Mattia Trevisani. Giovane promessa del calciotavolo emiliano-romagnolo, sta cominciando a farsi prepotentemente notare nel mondo del calciotavolo FISCT ottenendo ottimi risultati anche se ancora da consolidare. L’abbiamo visto lottare con la maglia azzurra al campionato europeo e seguito nelle varie competizioni nazionali.

Non scordiamo mai che stiamo parlando di un ragazzo under 12 che deve avere come obiettivo prioritario il divertimento! E’ anche vero, comunque, che stiamo vedendo anche un ottimo giocatore con margini di crescita davvero importanti e siamo sicuri che farà parlare di sé per i suoi risultati subbuteistici anche in futuro.

Ma conosciamo meglio Mattia oltre al subbuteo.

1) Che scuola frequenti e quali altri interessi hai?

Mi chiamo Mattia e ho 10 anni, quest’anno ho frequentato la quinta elementare. Mi è dispiaciuto molto non poter frequentare gli ultimi mesi facendo solo le videolezioni, dato che mi piace molto andare a scuola e che da settembre non vedrò più le mie maestre e molti dei miei compagni perché sarò in prima media. Oltre al calcio da tavolo mi piace molto giocare a tennis, che è lo sport che pratico allenandomi 4-5 volte alla settimana.

2) Come hai scoperto il subbuteo e come è esplosa questa passione?

Ho scoperto il subbuteo grazie al papà e alla mamma. Nel Natale del 2017 mi hanno regalato una scatola di subbuteo preso alla Toys. È stato il regalo più bello. Un paio di mesi dopo il papà si è informato se esistesse un club nei pressi di casa nostra, così abbiamo contattato il Subbito Gol di Ferrara e Filippo Rossi ci ha gentilmente invitato ad andare a giocare. Io e il papà ci siamo presentati con la mia Juventus marca Subbuteo acquistata all’Ipercoop “Il Castello” di Ferrara e da lì abbiamo scoperto un micro mondo incredibile.

3) Hai ottenuto ottimi risultati in questo primo periodo di carriera di gioco. Sei primo nel ranking nazionale FISCT nella categoria Under12. Complimenti, un risultato di tutto rispetto! Cosa ti aspetti nella categoria Under 15 dove approderai il prossimo anno?

Avrò la possibilità di giocare nella categoria under 12 fino al 2022, quindi ancora 3 stagioni compresa questa. Mi piace giocare anche nella categoria under 15, dove gli avversari giocano più velocemente, però ho ancora molto da imparare per essere competitivo in quella categoria.

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4) La vittoria che ti ha esaltato di più e la sconfitta che proprio non ti va giù?

Le vittorie che mi sono piaciute di più, sono sicuramente quelle dove ho fatto più fatica a vincere e sono 3: con Fricano Lorenzo a Casale Monferrato nella finale della categoria under 12, la vittoria contro il francese Loui Soret (allora numero 1 nel ranking mondiale under 12) nella semifinale del Major di Milano nel dicembre del 2019. La soddisfazione più grande, però, è stata quella di vestire la maglia della Nazionale e vincere i Campionati Europei in Belgio a Frameries nel giugno del 2020.Le sconfitte, invece mi bruciano tutte, però capisco che fa parte del gioco e che vince chi se lo merita. Comunque la sconfitta che mi è dispiaciuta di più è stata quella con Francesco Borgo nella semifinale under 15 a Casale Monferrato dove ho perso ai tiri piazzati, un avversario leale e di grande valore.

5) Ti alleni con gli amici del club “Subbito Gol Ferrara” e credo che ormai metterai in fila un po’ di compagni di club :-). Vedendoti giocare si nota molta intelligenza tattica che è innata in te, ma la tecnica ci vuole qualcuno che la affini. In particolare chi è il coach che ti sta preparando così bene? 

Mi sono allenato fino a maggio 2019  con il Club Subbito Gol Ferrara. Quasi tutti al Club, anzi direi tutti giocano meglio di me, non vincevo quasi mai con loro, se vincevo era perché giocavano lentamente e cercavano di insegnarmi le regole del gioco. Mi sono divertito moltissimo e vorrei ringraziare di cuore Francesco Ghirelli, che, pazientemente e con grande entusiasmo mi ha insegnato le basi di questo gioco stupendo. Quando mi capita di vincere un torneo lo chiamo ogni volta e lo ringrazio. Spesso, sia al club che a casa mia, mi segue anche Alfonso Gargiulo che con grande passione tiene molto ai miei risultati  epoi gioco quasi tutti giorni con il papà. Poi dato che il tennis mi occupa gran parte della settimana, quest’anno non sono riuscito ad andare al club ad allenarmi. Ogni tanto vado a fare allenamento a Reggio Emilia da Saverio Bari, il quale è sempre molto disponibile ad insegnarmi.

6) Il tuo sogno nel cassetto subbuteistico?

Il mio sogno subbuteistico è quello di avere la possibilità di vestire ancora la maglia della Nazionale, perchè è un’esperienza fantastica indossare  quella maglia.

7) Cosa non ti ho chiesto che avresti voluto ti chiedessi e cosa avresti risposto?

Mi sarebbe piaciuto se mi avessi chiesto se ho degli amici nel calcio da tavolo. Sono socievole con tutti, però in particolare modo sono diventato amico con Valerio Bilucaglia, che gioca per la Triestina Subbuteo e ogni tanto ci sentiamo anche al di fuori dei tornei.

Concludiamo questa intervista ringraziando di cuore Mattia per la disponibilità e il papà Michele . Per me è sempre un grande piacere dare spazio a giovani giocatori che domani saranno protagonisti delle categorie superiori e se anche non lo saranno credo fermamente che quando un giocatore dà il massimo ha comunque vinto la sua sfida! 

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