MILLWALL VS WEST HAM UTD, LA RIVALITÀ INFINITA. E NEL SUBBUTEO?

La rivalità tra il Millwall e il West Ham United è una delle più antiche e aspre del calcio inglese. Le due squadre, allora conosciute come Millwall Athletic e Thames Ironworks, hanno entrambe origine nell’East End di Londra e si trovano, come sedi e stadi, a meno di tre miglia di distanza l’una dall’altra. Hanno giocato l’una contro l’altra per la prima volta nella FA Cup del 1899-1900.

La partita era storicamente nota come derby dei Dockers, dato che entrambi i gruppi di tifosi erano prevalentemente portuali nei cantieri navali su entrambi i lati del Tamigi. Di conseguenza, ogni gruppo di tifosi lavorava per aziende rivali che gareggiavano per lo stesso business; questo intensificava la tensione tra le squadre.

Nel 1904, il West Ham si trasferì al Boleyn Ground, che allora faceva parte dell’Essex fino al cambiamento che l’ha portato ad alloggiare ai confini di Londra nel 1965. Nel 1910, Millwall si trasferì oltre il Tamigi a New Cross nel sud di Londra; da allora entrambe le parti si sono trasferite, ma rimangono a poco meno di quattro miglia di distanza l’una dall’altra. Il Millwall si è trasferito a The Den a Bermondsey nel 1993 e il West Ham nel nuovo stadio di Stratford nel 2016 (Fig. 1)

Fig. 1 – I due stadi si trovano sulle due sponde opposte del fiume Tamigi

Millwall e West Ham hanno giocato l’uno contro l’altro 99 volte a livello agonistico: Il Millwall ha vinto 38 volte, il West Ham 34 e 27 volte sono finite in parità. Le squadre hanno gareggiato in diverse divisioni, trascorrendo solo 12 stagioni nello stesso livello della Lega Calcio. Nonostante ciò, i derby hanno mantenuto la loro passione ed entrambi i gruppi di tifosi considerano ancora l’altro club il loro principale rivale.

L’ultima volta che hanno giocato l’uno contro l’altro è stato nel campionato 2011-12; a partire dalla stagione 2020-21, il West Ham gioca nella Premier League e il Millwall in Championship. La rivalità tra le squadre è profondamente radicata nella tradizione e nella cultura “hooliganistica” (perdonate il neologismo) del calcio britannico, ed è stata descritta in libri e film che si concentrano specificamente sull’animosità tra i due grandi club di tifosi dei club, l’Inter City Firm e il Millwall Bushwackers.

Il Millwall Rovers Football Club è stato fondato nel 1885 dagli idraulici della fabbrica di cibo in scatola di JT Morton sull’isola dei cani nell’East End di Londra; dieci anni dopo, il Thames Ironworks Football Club (denominazione originale del West Ham) è stato fondato da Dave Taylor, un caposquadra della Thames Ironworks and Shipbuilding Company, l’ultima grande impresa cantieristica di Londra. Arnold Hills, il proprietario dell’azienda, decise di formare una squadra di calcio per migliorare il morale della sua forza lavoro. I due club erano situati a meno di tre miglia (4,8 km) di distanza l’uno dall’altro

Il 9 dicembre 1899 le due squadre si incontrarono per il loro primo appuntamento agonistico – un incontro di qualificazione al Quinto turno in FA Cup. Millwall Athletic vinse 2-1 al Memorial Grounds della Thames Ironworks; i loro marcatori erano Hugh Goldie e Bert Banks. Il Millwall raggiunse la semifinale del 1899-1900 e perse 3-0 contro il Southampton, ma si guadagnò il soprannome di The Lions da un titolo di giornale che li annunciava come “The Lions of the South” per le loro imprese in coppa.

La Thames Ironworks fu sciolta nel giugno del 1900 a causa di dispute sulla gestione del club. Il mese successivo fu rilanciata come West Ham United.  Il soprannome del club è The Hammers, per le sue origini basate sull’industria della lavorazione del ferro. Nelle stagioni 1901-02 e 1902-03, Millwall e West Ham gareggiarono nella Southern League, London League, Western League e Southern Professional Charity Cup. Le due squadre si sono incontrate sette volte in ciascuna di queste stagioni, il numero più alto di incontri in una stagione tra i club.

Tra il 1919 e il 1929 i club hanno giocato l’un l’altro 11 volte nella London Professional Footballers’ Association Charity Fund e nella London Challenge Cup, con il West Ham che ha vinto cinque partite ed il Millwall  tre.  

Parlando di rivalità tra i due club, non possiamo dimenticare gli anni ’70 e ’80 che hanno visto fiorire il tragico fenomeno degli hooligans, ambito nel quale le tifoserie di Millwall e West Ham si sono particolarmente “distinte”.  L’Inter City Firm del West Ham ed il Millwall Bushwackers erano in prima linea, non solo l’uno contro l’altro, ma anche contro la polizia. Nel 1972, le due squadre si sono sfidate in una partita organizzata per il difensore del Millwall Harry Cripps, che ha aveva iniziato la sua carriera al West Ham. La partita è stata rovinata da intensi combattimenti tra le due bande di teppisti dei club, sia all’interno che all’esterno dello stadio.

Quattro anni dopo, un tifoso del Millwall, Ian Pratt, morì alla stazione ferroviaria di New Cross dopo essere caduto da un treno durante una rissa con alcuni tifosi del West Ham. Dopo l’incidente i teppisti del West Ham costruirono il canto: “Ragazzi del West Ham, abbiamo cervello, buttiamo il Millwall sotto i treni”.  I tifosi del Millwall aspettarono pazientemente due anni per vendicarsi, fino a quando il West Ham fu relegato alla Seconda Divisione.  Prima del loro prossimo incontro con gli Hammers, il 7 ottobre 1978, furono distribuiti volantini alle partite casalinghe del Millwall con le parole: “Un tifoso del West Ham deve morire per vendicarlo”. La polizia rispose con una dimostrazione di forza senza precedenti per la partita di Upton Park, che il West Ham vinse 3-0. Circa 500 agenti di polizia controllarono la folla; sei agenti rimasero feriti e 70 persone furono arrestate

Nel 1988, il Millwall vinse il campionato di Seconda Divisione e ottenne la promozione, raggiungendo il West Ham in Prima Divisione per la prima volta nella storia del club. Paul Ince segnò l’unico gol al The Den il 3 dicembre 1988, mentre il West Ham vinse la partita per 1-0. Vinsero anche 3-0 in casa il 22 aprile 1989, con gol di Julian Dicks, George Parris e Alan Dickens. Questa è la prima e unica volta che una delle due squadre ha ottenuto un doppio successo in campionato rispetto all’altra. Alla fine della stagione il West Ham finì 19° e fu retrocesso, mentre il Millwall si classifiò al decimo posto, il piazzamento migliore in Premiership di tutta la storia del club. La stagione 1988-89 è l’unica stagione in cui entrambe le squadre sono state nella massima divisione del calcio inglese. Il Millwall è stato retrocesso dalla Prima Divisione nella stagione 1989-90 e non vi è più rientrato.

Gli incontri tra il Millwall e il West Ham United sono attualmente classificati dalla Polizia Metropolitana come categoria C – partite che comportano un alto rischio di disordine tra i tifosi. Nel 2013 un membro del West Ham’s hooligan Inter City Firm è stato incarcerato per 12 mesi per aver organizzato violenze tra i tifosi del West Ham e del Millwall durante una partita di FA Cup tra Dagenham & Redbridge e Millwall il 7 gennaio 2012.

Tornando ai fatti di campo, diversi allenatori e giocatori di prestigio hanno militato tra le file dei due club ed hanno vissuto destini incrociati. Billy Bonds è l’unico manager ad aver gestito entrambi i club. È stato responsabile del West Ham dal febbraio 1990 all’agosto 1994, gestendo il club per 227 partite tra la prima e la seconda divisione. Li ha guidati a due promozioni e ad una retrocessione. Si è dimesso nell’agosto 1994. Fu nominato manager del Millwall nel maggio 1997 dal presidente Theo Paphitis – una decisione impopolare per molti tifosi Lions a causa della sua fedeltà al West Ham.

Ted Fenton ha diretto il West Ham dal 1950-61 ed è stato responsabile dell’istituzione della squadra giovanile del club, l’Academy of Football. Ha vinto il campionato di Seconda Divisione 1957-58, mentre suo fratello Benny Fenton ha iniziato la sua carriera come giocatore del West Ham nel 1937, prima di trasferirsi al Millwall nel 1939. Dopo essersi ritirato come calciatore, passò alla dirigenza, gestendo il Millwall dal 1966 al 1974. Il 17 gennaio 1967 fu manager della squadra dei Lions che stabilì un record, per la English Football League, di 59 partite senza sconfitte in casa, record poi battuto dal Liverpool nel 1981, con 85 partite senza sconfitte ad Anfield in tutte le competizioni.

Pat Holland, vincitore della FA Cup nel 1975 con il West Ham, è stato assistente manager del Millwall di Willie Donachie nel 2006. Dopo il licenziamento di Donachie nel 2007, ha continuato a lavorare come capo scout fino al 2009.  Nel giugno 2011 l’ex giocatore del Millwall Sam Allardyce è stato nominato manager del West Ham. Nel giugno 2013 il Millwall ha nominato l’ex capitano degli Hammers Steve Lomas come nuovo manager;  Lomas si è unito all’ex difensore del West Ham Tim Breacker, che è stato l’allenatore della prima squadra del Millwall. Nel maggio 2014, l’ex giocatore del Millwall e del West Ham, Teddy Sheringham è stato nominato allenatore degli attaccanti del West Ham per la stagione 2014-15 per poi  diventare manager dello Stevenage.

Tra i giocatori che hanno militato in entrambe le compagini vanno annoverati alcuni grossi calibri del calcio d’oltremanica tra i quali non possiamo dimenticare Teddy Sheringham, Nei Ruddock (futura colonna del Liverpool), Paul Goddard e Kenny Brown.

Detto di quanto accade nella realtà dei verdi campi del football anglosassone, cosa è invece accaduto negli anni sui tappeti verdi e cotonosi dell’Old Subbuteo ?

Il West Ham Utd è stata da sempre una delle squadre più apprezzate e più collezionate in ambito subbuteistico, sia in HW che in LW. Partendo dalle HW, in Fig. 2 potete ammirare sia la prima maglia (la ref 74) che la seconda (ref 79); a questo proposito va ricordato come il West Ham sia una delle poche squadre ad avere, nel catalogo HW, sia la ref della prima che quella della seconda maglia con quest’ultima particolarmente graditi dai collezionisti

Ma, nel campo delle HW, esiste una terza ref, sostanzialmente una variante della prima maglia ma dall’elevato valore per i collezionisti: si tratta della ref 209

Ref. HW 209

Ma anche nel catalogo delle LW, la presenza di ref dedicate agli Hammers non scarseggia, tutt’altro. Partiamo dalla ref 752 con base amaranto ed inner bianco con la tipica maglia da casa anni ’90 (Fig. 4). Abbiamo poi la ref 667 che differisce per la maglia con una preponderanza del colore amaranto e una banda verticale di colore blu (Fig. 5)

Passiamo ora dall’altra parte del Tamigi e vediamo cosa ci offre il Millwall dal punto di vista del catalogo Subbuteo.

Per quanto riguarda la versione HW, la ref 219 comprende sia il Millwall che l’Ipswich Town e si presenta con base blu ed inner bianco ed una maglia blu con bordi bianchi; si tratta di una ref dal valore collezionistico piuttosto scarso data la facilità di reperimento ma non può mancare nella collezione degli appassionati di football inglese (Fig. 6).

Anche nell’ambito del catalogo LW, il MIllwall non offre grandi alternative anche perché una ref dedicata al Millwall non esiste, con la ref. 631 che vale anche per Leicester e Birmingham (Fig. 7).

A questo punto, cari lettori, chiudiamo questa puntata dedicata ad una delle più grandi rivalità esistenti nel panorama del football britannico con l’augurio che abbiate trovato qualche spunto interessante da approfondire. Vi lascio con un suggerimento di tipo letterario: Millwall vs West Ham: il derby della working class londinese.

Si tratta di un libro fantastico che consiglio a tutti gli amanti di questo genere di letteratura: non vi pentirete dell’acquisto.


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