La formazione, una necessità per lavorare con gli under

Sabato 8 febbraio per la seconda volta in pochi mesi e in tutta la mia vita andrò a Cremona su invito di Maurizio Brillantino. In quell’occasione sarò una relatrice insieme a diversi nomi “illustri”e parlerò nuovamente del progetto che porto avanti da diversi anni nella scuola primaria in cui insegno dal titolo “Tappi, bottoni e fantasia”.

E’ il secondo Corso di formazione per istruttori di Subbuteo e Calcio tavolo organizzato dalla Lega Nazionale Subbuteo insieme a Opes Italia e si svolge grazie alla collaborazione deIl’Ente di Promozione Sportiva con il CONI di Cremona. 

Il primo Corso si era tenuto nel mese di novembre a Roma e aveva interessato il centro Italia.In quella data ero stata addirittura premiata, unica donna, dal presidente della Lega Subbuteo Mauro Simonazzi sempre per il mio progetto scolastico di avvicinamento al Calcio Tavolo.

La Lega Nazionale Subbuteo vuole ed e’ riuscita attraverso questi momenti di formazione a considerare il calcio tavolo sotto più punti di vista. Infatti la Lega, così come la FISCT, presta una particolare attenzione ai giovani che si avvicinano a questa disciplina sportiva. Tuttavia la Lega crede nella formazione di coloro che hanno l’importantissimo compito di incentivare, invogliare, stimolare gli under e lavora concretamente in questa direzione.

Quindi avvicinarsi ai giovani, si, ma con competenza e professionalità.A Roma in quella giornata nella sede del CONI si era parlato di psicologia dello sport con il contributo di uno psicoterapeuta, di progetti scuola e tempo libero con il mio intervento e di calcio miniaturizzato. Si erano inoltre spiegate le tecniche e le tattiche del gioco con due massimi esponenti del movimento: Morgan Croce di Roma e Stefano De Francesco di Perugia. Dato il successo del Corso di Roma a Cremona si replica con le stesse finalita’, argomenti simili e relatori diversi tranne la sottoscritta per il bacino d’utenza del Nord Italia. 

Volevo sottolineare due cose che mi hanno fatto estremamente piacere: a Milano in occasione del Major di dicembre ho incontrato un giocatore romano che aveva partecipato al corso e che mi ha fatto i complimenti per il mio intervento. La seconda e’ che un giocatore greco mi ha contattato per poter seguire il corso on-Line essendo impossibilitato a partecipare: questo e’ un chiaro segnale che quanto sta facendo la Lega Nazionale Subbuteo e’ meritatamente apprezzato all’estero.

Il corso di Roma e’ stato un successo e gli interventi sono stati interessanti, costruttivi e con concrete ricadute: sicuramente anche il corso di Cremonasarà un momento utile e formativo per coloro che saranno presenti. Ringrazio ancora una volta Maurizio Brillantino per le molteplici opportunità che mi ha offerto in questi mesi: dalla creazione di due rubriche tutte mie alla partecipazione come relatrice ai Corsi di formazione.

Non preoccupateVi: aggiornerò gli assenti su quanto verrà spiegato sabato.
Marina

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