Subbuteo e Calcio Tavolo, i conti dei Tornei non tornano *

Un bel tema da affrontare è come migliorare le formule dei Tornei di Subbuteo e Calcio Tavolo. La mia esperienza personale è stata vissuta più in quelli FISCT/FISTF di Calcio Tavolo, però li ho girati un po’ tutti e il problema mi pare lo stesso in generale. Partecipo a 10 / 15 Tornei all’anno (Covid-19 a parte) e ne ho organizzati personalmente almeno una decina.

Questo articolo non è di interesse per quel manipolo di “sempre presenti” appassionati giocatori, quelli che ci sono ogni volta, perché è chiaro che a loro le formule piacciono così come sono. Purtroppo sono un numero limitato di giocatori e col passare del tempo vanno diminuendo.

Il problema si pone per tutti gli altri che non partecipano o smettono di partecipare.

I Tornei a Squadre sono un po’ particolari, mi concentro sugli Individuali.

Nel Calcio Tavolo pochi praticanti significano pochi Tornei sul territorio, ovvero lunghe trasferte.

Calendario e Orari

Con le formule attuali di solito sono necessari 10 – 11 Turni di gioco, gli orari sono 9.00 – 18.00 , le trasferte sono lunghe.
Per farla breve è necessaria una alzataccia e si torna a casa tardi.

Se sei tra amici, può anche essere goliardico e divertente trovarsi in 4 alle 6.00 e partire, ma per la gente comune questo comporta:

  • stanchezza che poi pagherai il Lunedì
  • impossibilità di portare con te la famiglia

Il secondo punto è rilevante: scoraggiare gli accompagnatori limita la possibilità di organizzare “eventi” che vadano oltre il semplice Torneo e piuttosto coinvolgano sponsor, facciano promozione, etc…

Se scoraggi i familiari ne soffre anche il Settore Giovanile perché limiti la possibilità di avere accompagnatori per i ragazzini.

In sostanza il giocatore di Subbuteo attuale è uno che o non ha famiglia oppure parte dal presupposto che se vuol giocare, la Domenica se ne va’ per conto suo.

Quando ero Delegato Regionale Toscana (dopo varie consultazioni) ho organizzato Tornei Regionali di Sabato e molti lo hanno trovato piu’ comodo della Domenica. Anche questa è una opportunità da considerare.

Location

Le Formule attuali senza sponsor, senza accompagnatori, senza pubblico generano Tornei che NON sono Eventi. Ne consegue che per motivi di costo spesso le Location sono sale di Circoli Ricreativi, semplici Palestre, posti abbastanza miseri e desolanti.
A chi c’è abituato vanno bene lo stesso, ma in generale riducono la capacità di attirare nuovi giocatori.

“Preferisci nuotare in una bella Piscina o in una Vasca Industriale? …eppure sempre di acqua si tratta!”

Facciamo degli esempi.

Se il Torneo si gioca ad orari “decenti” in un Centro Commerciale , porto la famiglia a fare shopping, trovano parcheggio, ristorazione, toilette, servizi, etc… faccio promozione al gioco, probabilmente mi offrono lo spazio per il torneo gratis (con pubblico, luce, riscaldamento, aria condizionata, wi-fi).

Se il Torneo si svolge in un Museo, in un Castello, in un Parco Divertimenti, in un luogo di interesse e non hanno risolto il problema degli Orari, chi è che ha voglia di alzarsi alle 5.00 per venire con te ?! Gli accompagnatori restano a casa e tutti gli sforzi degli organizzatori diventano inutili.

Il ruolo dei CLUB

Per mia esperienza molti Club organizzano qualche torneo per “raccattare” qualche soldo e pagarci le spese generali del Club e delle trasferte della Prima Squadra.

Questo schema è apparentemente vantaggioso per il Club, ma porta a “zero investimenti” per la Promozione e il miglioramento dei Tornei.
E’ un circolo vizioso che è diventato un binario morto. I numeri sono inequivocabili.

Il Club non fa promozione sul territorio e i Tornei non attirano nuovi giocatori, quindi i Tesserati si riducono, i Tornei sono minimi, mancano i soldi, Il Club fa ancora meno promozione e i Tornei ancora sono più miseri e via così verso il nulla.

E’ necessario studiare formule diverse, più imprenditoriali, che consentano di liberare energie per attirare nuovi giocatori. Per far questo vanno studiati nuovi Regolamenti e ci vuole una nuova strutturazione per Federazioni e Associazioni.

Il modello attuale di promozione basato sul volontariato dei Club è evidente che ha fallito.

Le Formule

Le Formule dei Tornei attuali derivate dalle formule FISTF sono molto “agonistico / sportive” , molto rigide e poco appetibili per il giocatore di livello basso – medio.

Dedichi una intera giornata al Torneo, lasci la famiglia a casa, ti alzi alle 5, spendi soldi, fai 600 km… per giocare cosa?

Giochi 3, 4 o 5 partite al massimo di cui molte “già segnate”. Gironi da 3 o da 4 in cui trovi mescolati lo scarso e il campione, per cui entrambi giocheranno una partita “scontata”. Queste Formule non vanno più bene a mio avviso. Scoraggiano la maggioranza, fanno passare la voglia.

Non voglio essere impietoso, ma se andiamo a leggere i partecipanti ai Tornei individuali nei vari fogli Excel pubblicati su Internet dalle Associazioni vediamo un calo continuo di partecipazioni, consistente ed inesorabile. A breve pubblicheremo un articolo con le statistiche.

Conclusioni

Non ho formule magiche da proporre qui adesso.
Dico soltanto che il primo passo per risolvere un problema è riconoscere che il problema esiste , quindi invito gli interessati a raccogliere informazioni , numeri, opinioni, tutto quello che serve per capire come migliorare ed invertire la tendenza.

Appena sarà possibile contribuiro’ ad organizzare Eventi e Tornei, proponendo e sperimentando nuove formule come ho sempre fatto.
Sono a disposizione di chi è armato di buona volontà in tal senso.
Lo sono io , come del resto lo sono i miei amici di Calciotavolo.net , Calcio Tavolo Pro Tour, etc. etc..

* Se leggi questo articolo vuol dire che ti sei incuriosito , ecco il motivo per cui il titolo è volutamente provocatorio 🙂

** Se invece vuoi leggere anche cose NON serie leggi questa bonaria provocazione Porta la fidanzata ad un Torneo di Subbuteo: la suocera chiama Telefono Rosa per denunciarlo

“Il Rompipalline” a cura di AstonVilla64 (qui trovi la mia presentazione)

smile subbuteo

4 pensieri riguardo “Subbuteo e Calcio Tavolo, i conti dei Tornei non tornano *

  • 09/11/2020 in 14:53
    Permalink

    Il problema esiste dal 1974, non é una novità:fino al 1980/81 il problema erano i troppi partecipanti ai tornei che smaltivi con una sana eliminazione diretta: lo stesso tabellone FICMS prevedeva l’eliminazione diretta dai 64mi e spesso ne affiancavano 2.
    Poi sono arrivati i videogiochi, i materiali in vendita erano inutilizzabili a livello agonistico (HW introvabili e non riproducibili) . Introducono i gironi eliminatori da 3/4 e l’unico torneo a squadre annuale era il campionato che si svolgeva con 4 interregionali da 4 team ciascuno e final four.
    Nei primi anni ‘90 andavi ai tornei nazionali ed ancora trovavi organizzatori coi quadernetti, gente vestita come cazzo voleva, orari folli per cui finivi alle 22:00 con zero pubblico che guardava la finale etc etc.
    Prendendo spunto dalla Guide FFFT ed utilizzando il software tornei in Excel (modificato dai Fighters e da Tagliaferri), pubblichiamo le prime Guide Lombarde che diventano poi Il Regolamento Tornei Nazionale alla base della FISCT che creo con Galeazzi nel gennaio 1995 insieme ad altri 7 club: le formule dei tornei sono 3
    A)gironi
    B) formula Svizzera
    C) eliminazione diretta

    Mano a mano che gli iscritti aumentano mettiamo dei paletti, creando delle categorie tipo il Tennis, i tornei a squadre prendono piede fino a diventare parte integrante di molte manifestazioni, ma la gente protesta, per tutto e di tutto. C’è quello che vuole incontrare il campione, quello che non lo vorrebbe incontrare, quello che si incazza se gli fai pagare il giusto, quel che vorrebbe la coppa pure se arriva ultimo, quello che vorrebbe portarsi la famiglia, etc, etc, etc etc.

    Una manica di c*****o allucinante dalla quale, fortunatamente, ho preso le distanze da anni.

    Una domanda: ma a te chi te lo fa fare? Perchè dopo 3 volte che picchi il mignolo sullo stellò angolo, mi sorge il dubbio che ti piaccia!!

    Un abrazo
    Stefano Buzzi

    Rispondi
    • 09/11/2020 in 15:13
      Permalink

      Probabilmente mi confondi con Maurizio , io sono solo alla seconda volta …del mignolo.

      Rispondi
  • 10/11/2020 in 07:06
    Permalink

    A proposito delle formule di gioco……..condivido tutte le osservazioni di cui sopra.
    Io parlo personalmente……ho partecipato a decine di tornei in giro per l’italia e mi piacerebbe farne altri…..ma…….!
    Quello che oggi mi scoraggia…..lo dico senza mezzi termini in maniera da essere super sintetico e venire al dunque :

    1. quando vado ad un torneo e mi faccio 300 km ci vado per giocare a cdt o subbuteo, NON ci vado per arbitrare.
    Arbitrare non mi piace, mi fa stancare tantissimo perchè devi essere concentrato, così regolarmente perdo il 40% della mia lucidità di gioco, morale ……gioco male e MI DIVERTO POCO !
    2. Non esiste che impegno 300 km di strada in una giornata festiva per passare metà tempo ad arbitrare e metà quando va bene a giocare !
    2. Le formule di gioco attuali se sei non troppo performante ti consentono di giocare 3….4 partite al massimo e sei eliminato………dopo 300 km alle 14 del pomeriggio sei già pronto per tornare a casa……..non esiste !
    La formula ideale per partecipare ad un torneo è giocare tutte le partite esattamente come gli altri con la formula dei piazzamenti…arriverò anche ultimo come magari “cinquantesimo” ….ma ho giocato e soprattutto giocato tutte le partite come gli altri e mi sono divertito anche se arrivato ultimo.
    3. il partecipare ad un torneo per il mio modo di intendere è giocare e divertirsi, proprio per questo l’agonismo sfrenato e la possibilità di essere subito eliminato è un deterrente fortissimo ad evitare di impegnare una giornata intera ad un torneo quando potrei stare con la mia famiglia.
    4. Per la questione degli eventi e la sensibilizzazione verso questo gioco, sono d’accordo, dovrebbero essere organizzati solo ed esclusivamente presso centri commerciali o luoghi dove gira gente, bambini, adolescenti, mamme, papà…..dove anche la propria famiglia ti accompagna volentieri ad un torneo perchè esiste la maniera per distrarsi da altro che non sia solo il subbuteo stesso.
    Oggi l’organizzare un torneo vale solo per fare il più delle volte cassa……sono d’accordo, questo modello mi sembra superato.
    Il mio modestissimo pensiero se può servire a fare qualche riflessione è questo, al momento NON vado più ai tornei per queste semplici ragioni….e ne avrei una voglia matta……ma…….!
    W il subbuteo !….buon subbuteo a tutti……..a 360° !….diffidare da chi la pensa diversamente !

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  • 10/11/2020 in 07:12
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    ….dimenticavo il regolamento e il modo di giocare !
    Alcune regole di gioco dovrebbero essere cambiate….alcune veramente assurde, ma approfondire mi sembra adesso superfluo e fuori luogo.
    Parlo in linea di massima di come gioca un cditista……tocco e palla sempre a 1 cm……non gliela togli mai e ci sta….poi al momento del tiro ti trovi sempre al 90% un difensore davanti che tira e fa gol su autorete………una NOIA MORTALE anche solo da vedere !….ecco questo il punto………io avrei una modifica da proporre per rendere il gioco fluido e snello……ma sarei una goccia nel mare !
    So che dire certe cose per alcuni sembrerebbero eresie….ma non me ne frega un c…….!
    Mi avete chiesto nel form che ne pensavo….ecco la risposta !

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